Al Comune di Roma si naviga a vista, manca una direzione certa.

Al Comune di Roma si naviga a vista, manca una direzione certa.

Dopo l’arresto di Raffaele Marra, la defenestrazione di Daniele Frongia e Salvatore Romeo, arriva il no di Massimo Colomban, già assessore alle Partecipate, ad occupare la poltrona di vice sindaco del Comune di Roma. Sembra, invece, più probabile la nomina di Andrea Mazzillo.

Comune di Roma, la Raggi precisa: “Non sono commissariata. Avviso garanzia? Se arriva valuterò”

La mediazione

Qualche giorno fa, come si è appreso dai media, Beppe Grillo aveva stretto un braccio di ferro con la sindaca di Roma e stava per mostrarle il cartellino rosso delle espulsioni dal M5S. Virginia Raggi starebbe arrecando un evidente pregiudizio al Movimento Cinque Stelle perché al Comune di Roma si erano verificati, quasi in contemporanea, l’avviso di garanzia all’assessora Paola Muraro e l’arresto di Raffaele Marra, influente funzionario in Campidoglio. L’intervento della Casaleggio e Associati avrebbe offerto una sorta di mediazione per Grillo e gli ortodossi del M5S da una parte e per la sindaca stessa dall’altra. La rinuncia di Daniele Frongia a vice sindaco e di Salvatore Romeo da capo di Gabinetto e la nomina al posto di vicesindaco di Massimo Colomban, attuale assessore alle Partecipate.  Quest’ultimo, però, ha declinato l’invito e in un intervista all’Ansa ha spiegato che “Non ho il tempo e la disponibilità per assumere il ruolo di vice-Sindaco in Roma Capitale”. Aggiungendo: “Come imprenditore e tecnico ho infatti assunto il ruolo di ‘assessore alla riorganizzazione delle Partecipate e quindi preferisco completare questo compito, prima di assumere altri impegni gravosi e/o politici”.

Virginia Raggi punta su Andrea Mazzillo

La sindaca cerca di riannodare i nodi e sarebbe consapevole che questa è l’ultima chance  che le è stata data, visto che anche Luigi di Maio scrive che : “Chiedemmo alla Raggi di allontanare Raffaele Marra“. Su facebook  la Raggi annota che “È stata una settimana difficile. Vorrei tranquillizzare i romani: nonostante le difficili giornate appena trascorse, il lavoro per la città non si è fermato”. E incontrando i giornalisti, questa mattina. ha tenuto a precisare, come riportato da Adnkronos, che lei non si sente commissariata e “Mi sento ancora dentro al Movimento“.  La cosa più immediata da fare  riguarderebbe, però la nomina del nuovo vice sindaco. Dopo la rinuncia di Colomban, starebbe prendendo piede l’ipotesi di Andrea Mazzillo, assessore al bilancio al Comune di Roma,  già coordinatore della campagna elettorale della Raggi e suo capo staff. Potrebbe essere un nome gradito alla Casaleggio e Associati e a Grillo? O tenuto conto della sua stretta appartenenza al cosiddetto “raggio magico”, potrebbe essere portatore di altre tensioni nei pentastellati?