Alessandro Siani – a capodanno arriva Mister Felicità

Alessandro Siani – a capodanno arriva Mister Felicità

Il primo gennaio 2017 esce nelle sale Mister Felicità la nuova divertente commedia di Alessandro Siani. Accanto a lui Diego Abatantuono

Alessandro Siani: “Rialzarsi dopo una caduta è quello che mi ha stimolato a fare questo film”

Alessandro Siani ovvero Mister Felcità

Rialzarsi dopo una caduta è quello che mi ha stimolato a fare questo film, un argomento non facile contro il pessimismo di oggi in cui tante persone vivono situazioni non facili”, ha dichiarato Alessandro Siani parlando del suo nuovo film. In scena l’ottimismo e la voglia di rinascita contro il pessimismo di una realtà che è sempre più una giungla.”Volevo raccontare la mancanza di ottimismo e la grande rabbia che c’è oggi facendo vedere come l’incontro tra due pessimisti, come Martino e Arianna, possa alla fine far scaturire la felicità”. Ha detto Siani

Alla ricerca della felciità

Alessandro Siani è Martino , giovane napoletano scansafatiche che improvvisamente si ritrova ad assere il finto assistente dottor Guglielmo Gioia, mental coach per persone ricche interpretato da Diego Abatantuono. Martino ha dovuto infatti sostituire la sorella, interpretata da Cristiana Dell’Anna ( la Patrizia di Gomorra), dopo un brutto incidente accaduto a quest’ultima. A casa Gioia Martino incontrerà la campionessa di pattinaggio Arianna Croft a cui dovrà far tornare la voglia di gareggiare. Per farlo Martino darà puro spazio alla fantasia e all’arte di vivere del popolo napoletano come sottolineato dall’interpretazione di Siani che va a contraddire tutti gli stereotipi lanciati da Gomorra. “Credo che così come esistono film e serie tv tipo Gomorra devono esserci anche opere più leggere come Benvenuti al Sud, deve esservi un bilanciamento, esiste una sola Napoli ma ci sono tanti napoletani diversi. Oggi certi problemi che ci affliggono sono di carattere internazionale e non penso solo alla malavita ma anche alla disoccupazione e al mondo dell’alta finanza che sovrintende tutto: il nostro compito è quello di fare sorridere con queste tematiche rendendo i nostri personaggi non eroi, ma antieroi”, ha concluso Siani.