Apple: software per la guida, si può

Apple: software per la guida, si può

Apple stava preparando il progetto Titan che prevedeva la costruzione di un auto pressocchè automatica. Ora l’azienda di Copertino punta su i software per la guida

Apple, troppo complicato il progetto Titan, perciò sarà accontonato

Apple e il project Titan

L’automobile è il dispositivo mobile definitivo, non è così?”,aveva detto due anni fa il COO di Apple Jeff Williams al momento del lancio del project Titan. Questo progetto prevedeva la creazione da parte dell’azienda di Copertino di un auto automatica ed elettrica da lanciare per il 2019-2020. L’idea dell’automobile è stata ora accantonata  in quanto per l’azienda di Copertino è troppo impegnativo lo sviluppo di un mezzo complesso come un’automobile. Le difficoltà principali sono state riscontrate nella fornitura di materiale elettrico destinato alla creazione delle auto.

Il campo delle automobili

Centinaia di persone che facevano parte del project Titan o si sono dimessi o vengono spinti ad andarsene. La Apple, con il suo patrimonio di 230 miliardi, potrebbe tranquillamente acquistare una casa automobilistica. Si era parlato, in passato, di un probabile interessamento per Mercedes e Tesla. Tuttavia l’azienda di Copertino ha deciso di non rischiare, riconvertendo i propri interessi nel campo del software.

I software per la guida

Apple, dunque, vorrebbe dismettere il suo percorso da automaker per dedicarsi a sistemi di infotainment, interfacce multimediali e tecnologie per l’autonomous driving. Questi progetti servirebbero a creare software sulla scia di quanto stanno sperimentando BMW e Mercedes che garantiscono sistemi di guida tecnologici ed efficaci. La Apple, però, non sarebbe la sola casa di computer a trovarsi in questo campo. Anche Google sta creando un  software come quello di Apple, da fornire alle case costruttrici di automobili. Passare da cellulari, computer e orologi, a qualcosa di più complesso come i sistemi per auto, non sarà facile per l’azienda di Copertino che ha fissato una deadline al 2017, per prendere una decisione in merito.