Apre per un giorno la biblioteca dei Girolamini di Napoli

Apre per un giorno la biblioteca dei Girolamini di Napoli

L’apertura al pubblico di uno dei tesori più belli di Napoli, la biblioteca dei Girolamini

Una fila lunga centinaia di metri che riempiva il marciapiede di via Duomo. Migliaia di persone hanno voluto visitare domenica 11 ottobre la biblioteca dei Girolamini di Napoli, aperta per qualche ora in via del tutto eccezionale nell’ambito dell’evento Domenica di carta indetto dal ministero. L’illustre struttura, aperta al pubblico sin dal 1586, fu chiusa tre anni fa a seguito dello scandalo che vide coinvolto l’ex direttore Massimo De Caro, condannato a sette anni per aver saccheggiato migliaia di preziosi libri. La biblioteca dei Girolamini, tuttora sotto sequestro giudiziario, ospita oltre 150mila volumi, tra libri ed opuscoli, tra i quali 5mila edizioni cinquecentesche e 120 incunaboli. Un patrimonio che la rende una delle biblioteche più importanti d’Italia. Non è ancora chiara la reale entità dei volumi sottratti in quanto non sono state trovate alcune pagine dei cataloghi. Intanto è stata costituita l’associazione “Amici dei Girolamini” che vede tra i soci fondatori illustri nomi del panorama culturale come Maurizio De Giovanni. Presidente dell’associazione è Mauro Giancaspro, ex direttore della biblioteca Nazionale di Palazzo Reale e attuale custode giudiziario di quella dei Girolamini. “Abbiamo solo sognato tutta questa gente – ha dichiarato Giancaspro -. La biblioteca è dei napoletani e lo scopo della nostra associazione è quello di farla riaprire al pubblico in maniera permanente. Appena toglieranno il sequestro sapremo comunicare la data di apertura”