Asia Argento via dall’Italia, l’appello di Laura Boldrini

Asia Argento via dall’Italia, l’appello di Laura Boldrini

La presidente della Camera tramite il Corriere della Sera ha lanciato un appello per il ritorno di Asia Argento in Italia

Asia Argento, Boldrini: “Resta in Italia, non mollare

La fuga di Asia Argento

“Tornerò in Italia in vacanza. Non vado via subito, ci vorrà un po’ di tempo per organizzarmi, ma non vedo cosa ci sto a fare in Italia adesso, tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne”, ha dichiarato Asia Argento dopo il polverone suscitato con  la denuncia delle violenza subite da Harvey Weinstein vent’anni fa. La nota attrice accusata da chi riteneva la sua denuncia troppo tardiva, ha deciso di lasciare il paese e di andarsene a Berlino. “Io non scapperei dall’Italia. Non c’è maggiore solidarietà negli altri posti. Conquistare il rispetto non è facile ma non me andrei per questo. Non mi stupiscono queste reazioni. Bisogna far fronte a queste cose”, ha replicato Emma Bonino

L’appello della Boldrini

Oltre alla Bonino anche la presidente della Camera Laura Boldrini ha voluto fare un appello ad Asia Argento per il suo ritorno in Italia. “Non ho avuto modo di chiamare Asia Argento perché sono in missione a New York e in Canada. Le mando, però, questo messaggio: bisogna rimanere in Italia per rafforzare la solidarietà tra donne. Asia non mollare”. E ha continuato: “Mi spiace che abbia detto che vuole andarsene dall’Italia. E’ il momento di fare squadra tra le donne. Ognuno lo può fare nel proprio ambito, nello spettacolo, come nella politica”. A proposito di Rete e Internet, ha puntato il dito: “E’ la nuova frontiera dell’umiliazione per il mondo femminile. Una donna si trova spesso davanti a un bivio: o accettare le offese, le sconcezze oppure uscire dal web. Alla Camera ho istituito una commissione sui fenomeni di odio, dedicata alla deputata laburista britannica Jo Cox, uccisa nella campagna elettorale per la Brexit. Le conclusioni della commissione sono inquietanti: al vertice della piramide dell’odio c’è la donna. E’ il bersaglio numero uno delle violenze, dell’intolleranza. Forse si è creduto che le questioni femminili fossero risolte. Niente di più sbagliato. Si è, invece, perso molto terreno e la misoginia avvelena la società”, ha dichiarato sul Corriere della Sera nel suo accurato appello Laura Boldrini