Cyberspionaggio, ecco tutte le personalità colpite

Cyberspionaggio, ecco tutte le personalità colpite

Il cyberspionaggio illegale dei fratelli Occhionero ha danneggiato molte rilevanti personalità politiche e non solo. Gli investigatori pensano che gli arrestati possano essere parte di un’organizzazione

Cyberspionaggio, colpiti Renzi e Draghi

Le vittime del cyberspionaggio

Con il loro hackeraggio Giulio e Francesca Occhionero avevano rubato dati da i computer di molti importanti personalità. Primi fra tutti l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente della BCE Mario Draghi. Il cyber spionaggio ha poi colpito anche Mario Monti, l’ex Governatore della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni, l’ex comandante Generale della Guardia diFinanza, Saverio Capolupo. Ed ancora Piero Fassino, Paolo Bonaiuti, Mario Canzio, Vincenzo Fortunato, Fabrizio Cicchitto e Ignazio La Russa. Sono stati gravemente danneggiati anche la Banca D’Italia e il Parlamento Italiano con la sicurezza del paese messa al rischio. Per questo il capo della polizia Gabrielli ha deciso di rimuovere Roberto Di Legami, il capo della polizia postale con l’accusa di aver sottovalutato le indagini in corso e di non aver avvisato in tempo il Dipartimento di Pubblica Sicurezza

Un’organizzazione di spie

I fratelli Occhionero per penetrare nei computer delle vittime utilizzavano un malware Eye Pyramid inviato alla mail dei malcapitati. E proprio il metodo usato che, secondo gli esperti, prevede un continuo aggiornamento sta facendo propendere gli investigatori verso una nuova ipotesi. Gli Occhionero potrebbero non aver agito da soli ma come parte integrante di un’organizzazione. “Il malware Eye Pyramid è vecchio c’è bisogno di un team che lo aggiorna, aggiunge funzionalità e lo rende invisibile”, ha detto l’esperto di sicurezza Andrea Zapparoli Manzoni, “Gli arrestati sono dei prestanome, dietro c’è uno sponsor Spiare quasi 20mila persone vuol dire un’operazione in scala e fare restare invisibile il malware per lungo tempo presuppone capacità di alto livello che non sono nelle possibilità delle due persone arrestate. Tra i domini usati, ad esempio, c’è eyepyramid.com che non userebbe neanche una persona sprovveduta. Questa è una storia affascinante a cui manca un pezzo”. Questa versione collimerebbe con gli indizi raccolti dagli investigatori. “ Si crede che la vicenda non sia un’isolata iniziativa dei due fratelli ma che, al contrario, si collochi in un più ampio contesto dove più soggetti operano nel settore della politica e della finanza secondo le modalità degli arrestati”, si legge nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip.