De Castro e il vino: “Nel 2017 superiamo 5 miliardi di export”

De Castro e il vino: “Nel 2017 superiamo 5 miliardi di export”

Un 2017 che si prospetta da record per l’export del vino italiano, il 2016 ha regalato al Belpaese cifre da capogiro con 51,5 milioni di ettolitri di vino prodotti, Paolo De Castro (Coordinatore Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo) prevede grandi traguardi

Attraverso un’intervista al Gambero Rosso, Paolo De Castro tira le somme per un 2016 da record per l’export del vino italiano, i numeri delle esportazioni parlano chiaro con cifre che raggiungono i 5,4 miliardi di euro, nel 2017 si prevede un nuovo record e altri importanti traguardi per il vino italiano

2016 anno dei record

Un 2016 da record assoluto per il vino italiano. L’esportazione ha raggiunto cifre altissime con 51,5 milioni di ettolitri prodotti. Un consumo a dir poco notevole che ha fatto registrare cifre fino a 5,4 miliardi di euro. In un’intervista al Gambero Rosso, Paolo De Castro, Coordinatore Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, tira le somme: “Sicuramente è stato un anno importante e posso dire che siamo stati bravi come sistema Paese a difenderci. Abbiamo fatto un bel gioco di squadra per scongiurare il rischio liberalizzazione dei nomi dei vitigni identitari. Ma non mi fermerei solo a questa parte della medaglia: è stato anche un anno all’attacco, in cui abbiamo ottenuto risultati importanti sia in Europa sia in Italia.

Un 2017 ad alti livelli

Se per l’export del vino italiano il 2016 è stato l’anno dei record, il 2017 sarà ad altissimi livelli. Parola di Paolo De Castro che prevede un’Italia in continua crescita dal punto di vista dell’esportazione del vino. L’augurio è quello di superare il record di 5,4 miliardi di euro di export: “Prima di tutto dobbiamo continuare a crescere, migliorando il rapporto export/prezzo medio. Quest’ultimo senza girarci attorno, purtroppo è ancora la metà di quello francese. L’augurio, quindi, è di superare il record dei 5 miliardi di export, imparando a farci pagare i prodotti per quel che valgono. Poi mi auguro che, in questo contesto mondiale di spazi lasciati vuoti, con gli Usa sempre più chiusi in sé stessi, l’Europa sappia approfittarne per avere un ruolo di maggiore protagonismo. Avanti tutta.