Denise Pipitone : si riapre il caso

Denise Pipitone : si riapre il caso

Riaperto il caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo  il primo settembre 2004. Gli inquirenti indagano sulle traccie di Dna

Denise Pipitone, la madre:Non m’illudo ma non perdo la speranza”

Le tracce di Dna

Si riapre il caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a quattro anni nel 2004.La procura di Marsala ha fatto pervenire ai carabinieri di Messina traccie di Dna rilevate al momento della scomparsa delle bambina.Già il legale della madre della piccola Piera Maggio aveva chiesto di analizzare parte di quelle traccie mentre ora la Procura di Marsala chiede l’analisi di tutto il materiale di Dna disponibile, raccolto il giorno della scomparsa di Denise. Gli inquirenti vogliono capire attraverso nuove tecnologie se la piccola Denise Pipitone sia stata all’epoca in qualche luogo o in qualche auto cercando di far luce su un mistero che dura da tredici anni

La nuova foto di Denise

Il mistero di Denise Pipitone è iniziato il primo settembre  2004 quando la piccola di quattro anni è scomparsa senza lasciare tracce. Quelle di Denise Pipitone ricorda da vicino la vicenda di Angela Celentano, la bambina scomparsa nel 1996 sul Monte Faito, nelle vicinanze di Napoli, anche in questo caso senza lasciare tracce. Per entrambe le bambine migliaia sono state le segnalazioni come la misteriosa telefonata fatta a Chi L’ha visto per Angela Celentano. Ora la madre di Denise ha ricevuto una foto di un bambina di otto anni che assomiglierebbe alla sua.” In quest’immagine  potrebbe avere otto anni. Non m’illudo ma non perdo la speranza “, ha detto  la donna .Al momento gli unici imputati per la scomparsa della piccola sono stati Jessica Pulizzi,sorellastra, all’epoca minorenne, della piccola, e  l’allora fidanzato italo-tunisino Gaspare Chaleb entrambi però assolti a pieno titolo da tutte le accuse. Ora le nuove analisi del Dna potrebbero riaprire uno dei più misteriosi casi della cronaca italiana