Depressione: come sconfiggere il male del millennio

Depressione: come sconfiggere il male del millennio

Considerata una delle patologie più invalidanti e diffusissima in Italia, troppo spesso la depressione non viene affrontata nel migliore dei modi. Ecco come sconfiggere ansia, attacchi di panico e depressione

Milioni di persone in tutto il mondo convivono con la depressione. Questo disturbo, che negli ultimi anni sta colpendo un grandissimo numero di persone, rischia di diventare, se trascurato o sottovalutato, una patologia devastante e altamente debilitante. Parlare di depressione al giorno d’oggi, purtroppo, è ancora un tabù e chi è colpito da questa malattia tende a vergognarsi e chiudersi in se stesso piuttosto che chiedere aiuto. Per combattere il male oscuro, definito ormai il male del millennio, è fondamentale capire che la depressione si può curare grazie al lavoro sincronico di specialisti, medici, pazienti e familiari.

Depressione: come sconfiggerla

È la Società Italiana di Psichiatria a predisporre alcune importanti linee guida per far sì che le cure abbiano successo. La SIP, ha dichiarato inoltre il presidente Claudio Mencacci in occasione del convegno “Le Depressioni”, conta moltissimo sulla sensibilizzazione delle istituzioni per approntare percorsi di cura idonei. Essenziale per sconfiggere questa patologia sarebbe prima di tutto accorciare i tempi di diagnosi. Si stima infatti che la prima diagnosi arrivi ben due anni dopo l’insorgere dei primi sintomi, impedendo quindi al paziente di cominciare una terapia tempestiva ed efficace. Importantissima poi per la lotta a questamalattia, la formazione non solo degli specialisti ma soprattutto dei medici che potrebbero interagire con pazienti affetti dal disturbo depressivo come ad esempio medici di famiglia, ginecologi, geriatri, pediatri, diabetologi, cardiologi e pneumologi. Secondo gli specialisti è poi essenziale avviare campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione di modo che sia più semplice identificarsi col problema e contattare uno specialista. “Occorre identificare contesti e situazioni in cui potrebbe esistere una difficoltà a parlare del proprio problema“, spiegano poi gli esperti che mettono in guardia sul fatto che la depressione provochi ancora vergogna in chi la vive quotidianamente. Essenziale per prevenire e curare questa patologia è uno stile di vita sano, dalla corretta alimentazione all’attività fisica passando attraverso la correzione di comportamenti poco sani come l’assunzione di droghe o alcolici. Un sonno breve e disturbato inoltre, ricordano gli specialisti, può favorire la comparsa e il perdurare di problemi depressivi.

Depressione: i campanelli d’allarme

Riconoscere l’insorgere della depressione non sempre è semplice, tuttavia è essenziale prestare attenzione ai campanelli d’allarme. Tra i chiari segnali legati a questa patologia potremo riscontrare la perdita di interesse e di piacere nello svolgere le normali attività quotidiane della vita sociale, relazionale e lavorativa. Molti aspetti cognitivi inoltre, come ad esempio cali di concentrazione e attenzione, scarsa memoria di lavoro, la tendenza a procrastinare una decisione importante o l’incapacità di attuare una semplice strategia di problem solving possono essere chiari campanelli d’allarme del disturbo depressivo.