Diabete al centro della Giornata Mondiale della Salute 2016

Diabete al centro della Giornata Mondiale della Salute 2016

Dal 1950 la Giornata mondiale della salute si celebra ogni anno il 7 aprile su un tema che mette in evidenza un settore prioritario per l’OMS. “Battere il diabete” è il tema scelto per quella del 2016.

La Giornata mondiale della salute è un’opportunità per il mondo di concentrarsi su un importante problema di salute pubblica a livello globale. In questo caso la priorità sarà data al diabete, una malattia epidemica che si sta diffondendo in tutto il mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rivelato che nel 2014 l’incidenza di questa malattia è stata di circa il 9% negli adulti di età superiore ai 18 anni e, nel 2015, ha provocato 5 milioni di morti in tutto il mondo. Se non si interviene tempestivamente, entro il 2030, il diabete rappresenterà la settima causa di morte in tutto il mondo.

Diabete al centro della Giornata Mondiale della Salute 2016

Il diabete è una malattia cronica, metabolica, caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue, che può portare nel tempo a gravi danni al cuore, malattie cardiovascolari, occhi, reni e nervi. La prevalenza del diabete è aumentato costantemente negli ultimi decenni, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Gran parte dei casi di diabete possono essere prevenute. Uno stile di vita sano ha dimostrato essere efficace nel prevenire o ritardare l’insorgenza di diabete di tipo 2 e mantenere il peso corporeo normale, impegnarsi in attività fisica regolare e una dieta sana può ridurre il rischio di sviluppare questa malattia.

Diabete al centro della Giornata Mondiale della Salute 2016. Come si presenta

Ci sono due forme principali di diabete. Le persone con quello di tipo 1 di solito non producono insulina, quindi hanno bisogno di iniezioni di insulina per sopravvivere. Le persone con quello di tipo 2, che rappresentano il 90% dei casi, di solito producono l’insulina, ma la quantità è insufficiente. Solitamente sono in sovrappeso e sedentari, due circostanze che aumentano il fabbisogno insulinico. Nel corso del tempo, l’iperglicemia può mettere in pericolo tutti i principali organi del corpo e causare attacchi di cuore, ictus, neuropatia, insufficienza renale, cecità, l’impotenza e infezioni che possono richiedere l’amputazione. Il diabete può essere controllato e trattato per evitare complicazioni. Un maggiore accesso alla diagnosi, formazione per il personale di controllo della malattia e il trattamento sono componenti essenziali della cura e della prevenzione.

Fonte immagine: Andrea Rico