Donna trascinata nella metro di Roma: indagato per lesioni il macchinista

Donna trascinata nella metro di Roma: indagato per lesioni il macchinista

Sarebbe indagato per lesioni gravi il macchinista della metro teatro del terribile incidente ai danni di una cittadina bielorussa, rimasta agganciata nelle porte del convoglio e trascinata per alcuni metri sulla banchina

Sarebbero state le telecamere della linea B della metro di Roma a immortalare fotogramma per fotogramma le impressionanti immagini dell’incidente avvenuto mercoledì scorso ai danni di Natalya Garkovic, cittadina bielorussa di 43 anni. La donna, rimasta agganciata con il braccio nelle porte del convoglio della metro in partenza, è stata trascinata per alcuni metri sulla banchina, rincorsa e afferrata dai tanti testimoni impauriti e inermi. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta sull’accaduto e il dipendente Atac intento a condurre il mezzo sarebbe stato indagato per lesioni.

Donna trascinata nella metro di Roma: la reazione del macchinista

Indagato per lesioni, Gianluca Tonelli, il macchinista che era alla guida della metro al momento dell’incidente, si è chiuso nel silenzio. Difeso dai colleghi, che lo definiscono “un conducente esperto e responsabile“, l’uomo è devastato dai sensi di colpa ma continua a ripetere che si è trattato di un incidente. “È stata una fatalità” ha spiegato il conducente che ha poi aggiunto: “Facciamo turni massacranti, cinque ore senza una pausa per andare in bagno, il caldo, il poco ossigeno in galleria. Ho sbagliato, ma altre cose sono andate storte“. Nella sera di mercoledì l’uomo, alla guida di un Mp100, treno progettato negli anni 80 e ancora in servizio, sarebbe ripartito dalla banchina in direzione Laurentina dopo aver controllato due volte il deflettore, senza però riuscire ad evitare lo spaventoso incidente. A bordo della metropolitana molti passeggeri avrebbero provato a tirare la leva d’allarme ma la metro si sarebbe fermata solo alla stazione successiva, trascinando via con se’ la donna. “È vero, non dovevo mangiare in servizio, so che ho sbagliato e sono devastato per quello che è successo a quella donna. Ma nel video si vede anche che guardo due volte nello specchietto, non sono stato avventato. La signora ha fatto una manovra strana salendo e scendendo, il sistema di sicurezza non mi ha segnalato niente e sono ripartito. Ora la cosa più importante è che lei guarisca presto“, avrebbe spiegato il conducente, inquadrato dalle telecamere di sorveglianza mentre, poco prima di ripartire, portava alla bocca due o tre bocconi da una vaschetta portata da casa.

Donna trascinata nella metro di Roma: le condizioni di Natalya Garkovic

Natalya Garkovic, ricoverata nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Torvergata e viva per miracolo, dice di non ricordare molto dell’incidente. La donna, con un polmone perforato, una frattura esposta al bacino e altre a gambe e braccia, lividi e contusioni sul viso e sul corpo, ha subito un intervento alla mandibola, alla gamba e agli arti. I colleghi del macchinista, accorsi a consolare l’amico, spiegano che secondo le norme Atac  il conducente dovrebbe assumersi la responsabilità delle condizioni di sicurezza del treno prima di prenderne i comandi e ammettono di essersi più volte messi alla guida anche quando i convogli non erano nelle condizioni ottimali per partire. Tante le lamentele dei macchinisti che denunciano i deflettori obsoleti e troppo piccoli e il sistema del blocco delle porte, tarato sullo spessore del polso di un bambino, quindi insufficiente per il manico della busta che ha imprigionato e la povera donna vittima dell’incidente.

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