Furto e traffico di farmaci: arresti in molte regioni italiane

Furto e traffico di farmaci: arresti in molte regioni italiane

Traffico di farmaci e 17 arrestati in varie regioni. Oltre 2 milioni e mezzo il valore commerciale dei farmaci rubati da una banda specializzata e scoperta dai carabinieri di Ferrara.

I carabinieri del comando provinciale di Ferrara hanno eseguito 17 arresti nei confronti dei componenti di una banda. Questa era specializzata nel furto e nel traffico di farmaci, anche antitumorali. I furti, attentamente studiati e pianificati, hanno interessato diverse farmacie ed ospedali del Centronord Italia. 2 milioni e 700 mila euro il valore complessivo dei farmaci rubati. E’ stata l’operazione dei carabinieri di Ferrara, in collaborazione con i comandi di Napoli, Salerno, Genova, Torino, Asti e Brescia che ha portato agli arresti dei componenti della banda.

Le operazioni di indagine

Le accuse mosse nei confronti della banda sono di associazione a delinquere con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo camorristico. Infatti, le indagini condotte dalla Dda hanno ipotizzato il legame di questa banda ad alcuni clan camorristici napoletani. In realtà, le indagini erano partite già nel 2014, con una ventina di furti avvenuti in farmacie ospedaliere ed altre strutture. Sono 17 gli arrestati in varie regioni italiane e 2 milioni e 700 mila il valore complessivo dei farmaci rubati. Molti di questi farmaci servivano per la cura di malattie oncologiche. Come se non bastasse, alla banda è contestato anche il commercio di medicinali avariati. Questi, soprattutto gli antitumorali, hanno bisogno di una particolare attenzione per la conservazione. Cosa che non sarebbe avvenuta.

L’organizzazione della banda

La banda in questione era molto organizzata ed ogni membro aveva un ruolo ben definito. C’era chi effettuava i furti, chi forniva supporto logistico, chi aveva il ruolo di corriere e chi si occupava dello stoccaggio del bottino. Insomma, una vera e propria organizzazione che operava nel Centronord Italia. I farmaci venivano sottoposti ad operazioni di compravendita attraverso società del Est Europa. Queste società acquistavano i farmaci e li smerciavano nell’Europa del Nord.