Fermato Solomon Nyantakyi, sospettato di aver ucciso a Parma la mamma e la sorellina undicenne

Fermato Solomon Nyantakyi, sospettato di aver ucciso a Parma la mamma e la sorellina undicenne

Solomon Nyantakyi, ventunenne promessa delle giovanili del Parma calcio, è sospettato di aver ucciso ieri sera a Parma la madre e la sorellina di undici anni

riconosciuto dalla Polfer, Solomon Nyantakyi è stato fermato dagli agenti di Milano alla Stazione Centrale. Sospettato di aver brutalmente assassinato la madre e la sorellina di soli undici anni, il ragazzo è stato una promessa delle giovanili del Parma calcio. A dare l’allarme dopo aver fatto la macabra scoperta sarebbe stato un terzo figlio della donna, Raymond, 25 anni, tornando a casa dal lavoro. L’abitazione nella quale ormai da anni la famiglia viveva, nei pressi della stazione a Parma, è stata immediatamente raggiunta dal Pm di turno, Paola Dal Monte, dalla polizia scientifica e da diverse pattuglie della squadra mobile di Parma.

Fermato Solomon Nyantakyi: la scena del delitto

Nfum Patience, 45 anni, e la piccola Magdalene Nyantakyi di 11, sono state brutalmente assassinate nel loro appartamento in via San Leonardo, nei pressi della staziono ferroviaria di Parma. La famiglia di origini ghanesi viveva da molto tempo in Italia, tanto che la piccola assassinata era nata proprio a Parma. Secondo i primi rilievi effettuati, le due vittime sarebbero state uccise con diversi colpi inferti probabilmente con un coltello o un corpo contundente. Uccise probabilmente da una sola mano, le donne avrebbero subito un’aggressione spaventosamente feroce tanto che la scena del delitto sarebbe apparsa spaventosa: macchie di sangue ovunque, anche nel corridoio, nell’ingresso e sui muri.

Fermato Solomon Nyantakyi: una giovane promessa del calcio

Il capofamiglia, marito e padre delle vittime, si trovava in Inghilterra per lavoro al momento dell’omicidio, mentre i vicini non si sarebbero accorti della tragedia che si stava consumando nella casa teatro del delitto. Solomon Nyantakyi sarebbe stato rintracciato e riconosciuto grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della stazione di Parma che lo ritraevano mentre saliva sul treno per Milano. Fermato dalla Polfer, il giovane è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria e resta il sospettato numero uno del terribile omicidio. Il ragazzo, sospettato di aver ucciso la madre e la sorellina, era una giovane promessa del calcio. Convocato diverse volte in prima squadra da Donadoni nell’anno del crac del ParmaFc, il giovane trequartista aveva collezionato importanti esperienze nel mondo sportivo prima che alcuni problemi comportamentali gli precludessero l’ascesa nel mondo del pallone.

Photo Credits: www.lungoparma.com