Franceschini rilancia l’Italia come superpotenza della cultura

Franceschini rilancia l’Italia come superpotenza della cultura

Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, è intervenuto alla Farnesina durante la Conferenza annuale dei direttori degli istituti italiani di Cultura nel mondo annunciando che l’Italia sarà il primo Paese ad organizzare un G7 dei ministri della Cultura

L’Italia è una straordinaria arma di diplomazia e di conoscenza ricca di bellezza, di storia, cultura e creatività, ad affermarlo a gran voce è Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali, intervenuto alla Farnesina durante la Conferenza annuale dei direttori degli istituti italiani di Cultura nel mondo

L’Italia arma di diplomazia

Il ministro Dario Franceschini è motivato a portare a termine il suo progetto: valorizzare la Cultura nel Belpaese. In occasione della Conferenza annuale dei direttori degli istituti italiani di Cultura nel mondo presso la Farnesina ha dichiarato: “Quando si parla di Italia nel mondo si pensa alla bellezza, alla storia, alla cultura e alla creatività. E’ una straordinaria arma di diplomazia e di conoscenza. Anche per questo, in previsione del G7 di Taormina saremo il primo Paese che organizza, nei G7 preparatori, un G7 dei ministri della Cultura. Non è mai stato fatto prima, ma sarà un’occasione importante perché facciamo capire che su questo nel mondo siamo un Paese guida che vuole mantenere questo ruolo.

Superpotenza della cultura

La filosofia del nuovo programma “Vivere all’italiana” è stata ben sintetizzata alla Farnesina anche da Angelino Alfano. Il ministro degli Esteri ha spiegato: “Si va a triplicare gli investimenti e soprattutto si rilancia l’idea dell’Italia come superpotenza della cultura e della bellezza, perché dobbiamo esercitare questa nostra forze e nostra influenza anche sul piano della diplomazia, che diventa anche diplomazia culturale.Alfano ha poi aggiunto: “Oggi abbiamo riunito la rete che insieme a quella diplomatica e consolare costituisce la rete della Farnesina. Credo che questo rilancio sul vivere all’italiana, che dà l’idea di tutti i nostri luoghi di cultura e anche di bellezza che insieme vengono promossi, è una strada giusta che stiamo perseguendo con grande forza.