Giornata mondiale del bacio: baciare fa bene alla salute

Giornata mondiale del bacio: baciare fa bene alla salute

Si celebra oggi la giornata mondiale del bacio, nata nel 1990 in Gran Bretagna. Che sia passionale o delicato, romantico o casto, il bacio è un vero e proprio toccasana per la nostra salute

Romantico o delicato, casto o passionale, il bacio, base delle relazioni sentimentali e affettive, è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Secondo alcune ricerche, per baciare l’uomo avrebbe bisogno di coordinare ben 146 muscoli, di cui 34 facciali e 112 posturali. Dietro a questo gran movimento di muscoli ed emozioni, quindi, si celerebbe la semplicità di un gesto antico come il mondo, capace di emozionare e migliorare le condizioni di salute.

Giornata mondiale del bacio: i benefici per la salute

Secondo quanto confermato da diversi studi internazionali, baciare aiuterebbe a vivere meglio. Espressione fondamentale di passione e intimità nelle relazioni sentimentali, familiari e amicali, il bacio è in grado di rinforzare i legami emotivi e il sistema immunitario. Potente antistress, un bacio può ridurre i livelli di cortisolo e rilascia preziosi neurotrasmettitori premio come l’adrenalina, la dopamina, le endorfine, la serotonina e l’ossitocina, sostanze che hanno effetti benefici sulla mente e sul corpo. Baciare, inoltre, è un modo pratico e divertente di bruciare calorie. Durante un bacio appassionato, ad esempio, si brucerebbero dalle 8 alle 16 calorie.

Giornata mondiale del bacio: quando baciare fa bene alla salute

Secondo gli esperti, baciare aiuterebbe ad aumentare le difese immunitarie per via dell’inevitabile scambio di saliva. Nella saliva, infatti, sarebbero presenti circa 60 milioni di batteri, virus e funghi, capaci di rinforzare il sistema immunitario. Baciare, inoltre, contribuirebbe nell’allenamento del muscoli facciali e abbasserebbe la pressione arteriosa. Ottimo antidoto contro mal di testa e dolori mestruali, celebrato da cinema, poesia, fotografia, arte e letteratura,  il bacio risulta quindi non un semplice gesto d’amore ma un vero e proprio pass-partout per la felicità.