Il Governo di Paolo Gentiloni ha giurato ieri sera al Quirinale.

Il Governo di Paolo Gentiloni ha giurato ieri sera al Quirinale.

Ieri sera Paolo Gentiloni ha sciolto la riserva ed il nuovo Governo ha giurato nelle mani del Capo dello Stato. Quest’oggi si presenterà prima alla Camera del Senato e poi a quella dei Deputati per la fiducia.

Il Governo, Luigi Di Maio: “Non voteremo la fiducia al governo fantoccio

Il nuovo Governo

La lista dei nomi dei ministri che hanno giurato ieri sera al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presenta poche novità di rilievo rispetto al Governo Renzi. L’unico fatto degno di nota è la riedizione del Ministero del Mezzogiorno seppure intitolato “Coesione territoriale e rapporti con il Mezzogiorno”, con a capo Claudio De Vincenti. Nella compagine governativa non è rappresentato il Gruppo Ala di Verdini che, propugnatore di un Renzi bis,  non voterà la fiducia. Altre modifiche riguardano Maria Elena Boschi che da Ministro diventa Sottosegretario unico alla Presidenza del Consiglio e Angelino Alfano che dal Ministero degli Interni passa a quello degli Esteri. Agli Esteri va Marco Minniti, ai Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro e alla Scuola la senatrice Valeria Fedeli. L’ex sottosegretario Luca Lotti diventa Ministro dello Sport. La sola veramente esclusa dal governo Gentiloni è Stefania Giannini ex ministro della Pubblica Istruzione. Tutto il resto rimane invariato.

Le opposizioni annunciano battaglia

Paolo Gentiloni, nuovo premier, ha detto che il “governo si metterà al lavoro immediatamente”. “Continueremo nell’azione di innovazione svolta dal governo Renzi e faciliteremo il lavoro delle forze parlamentari per individuare nuove regole per la legge elettorale“. Intanto, la Lega Nord con Matteo Salvini e Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni hanno  affermato che non voteranno la fiducia e che promuoveranno azioni di piazza. In un post dal titolo “Un flashmob per la democrazia“, Beppe Grillo capo dei 5 Stelle si dice pronto a scendere in piazza contro il governo Gentiloni.”Entro il 24 gennaio una grande manifestazione del M5s“, ha aggiunto sul suo blog. Luigi Di Maio, ha rincarato la dose, sottolineando che “è del tutto chiaro che non andremo in aula a votare una fiducia a un governo fantoccio. Poi nelle prossime ore conoscerete tutte le iniziative del movimento 5 Stelle”. Il nuovo Esecutivo non piace neppure a Massimo D’Alema. “Se la risposta all’esito del referendum, e al voto contrario dei giovani, è quella di spostare Alfano agli Esteri per far posto a Minniti, allora abbiamo già perso 4 o 5 punti percentuali, e alle prossime elezioni sarà un’ondata”. Un Governo tutto in salita!