Influenza: la mutazione genetica del virus mette ko 2 milioni di italiani

Influenza: la mutazione genetica del virus mette ko 2 milioni di italiani

Secondo il rapporto Influnet sarebbero quasi due milioni gli italiani colpiti dall’influenza che, a causa della mutazione genetica di alcuni virus, ha creato notevoli disagi soprattutto nei soggetti a rischio

Cresce esponenzialmente il numero di persone costrette a letto per l’influenza che ha colpito in modo moldo pesante anche a causa della mutazione genetica di alcuni virus. Secondo i dati di Influnet, che prende in considerazione i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica dell’influenza da parte dell’Istituto superiore di sanità, gli italiani colpiti dal pesante malanno di stagione sarebbero quasi due milioni. Nella settimana dal 26 dicembre al primo gennaio si sarebbero ammalati addirittura 614 italiani e l’incidenza settimanale dei casi di influenza continuerebbe ad aumentare in questi giorni, toccando la spaventosa cifra di 10,2 casi su 1000 assistiti. Tra i più colpiti troviamo come sempre i bambini e gli ultrasessantaquattrenni, anche se l’influenza non sembra risparmiare nemmeno i ragazzi e gli adulti.

Influenza: i bambini sono i più colpiti

Per studiare e calcolare le soglie epidemiche  è stato utilizzato il metono Moving Epidemic Method (MEM), sviluppato dall’ECDC, capace di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia della stagione influenzale. Secondo i dati raccolti i bambini sembrerebbero i più colpiti. Nella fascia di età tra gli 0 e i 4 anni, infatti, l’incidenza è pari a 27,60 casi su mille assistiti. La fascia di età tra i 5 e i 14 anni conta invece 14,19 casi mentre nella fascia tra i 15 e i 64 anni la cifra scende a 9,28 casi fino a toccare i 6,34 casi nelle persone con un’età pari o superiore ai 65 anni. E’ necessario in ogni caso prestare molta attenzione alle fasce a rischio oltre i bambini, come ad esempio gli over65 o le persone affette da patologie croniche.

Influenza: i virus in circolazione

Secondo i risultati delle analisi in atto sarebbero ben tre i virus in circolazione. L’H1N1, famoso per la pandemia nel 2009, non sarebbe mutato mentre gli altri, denominati Hong Kong e Brisbane, sarebbero mutati rispetto a quelli dello scorso anno e per questo più pericolosi. La popolazione infatti, priva delle difese immunitarie essenziali per combattere i virus mutati, è indifesa e più vulnerabile. I medici consigliano caldamente la vaccinazione soprattutto per i soggetti a rischio.

Photo Credits: www.lanotiziagiornale.it

  • Mary#

    Beccata in pieno dal 1 al 7 belle vacanze davvero