Ingerire capsule di detersivo: la folle sfida tra adolescenti che spopola sul web

Ingerire capsule di detersivo: la folle sfida tra adolescenti che spopola sul web

Ingerire capsule di detersivo per poi postare un video in rete: ecco in cosa consisterebbe la Tide Pod Challange. La folle moda che spopola sul web ha già portato a moltissime intossicazioni e ad alcuni decessi

Spacciata per prova di coraggio, la pericolosissima Tide Pod Challange consiste nell’ingerire capsule di detersivo per lavatrici. La sfida che sta spopolando sul web ha fatto scattare l’allarme negli Usa, dove solo nelle prime settimane del 2018 sarebbero stati registrati 86 casi di adolescenti intossicati. Secondo i dati della American Association of Poison Control Centers (AAPCC), il Centro Antiveleni Statunitense, nel 2017 sarebbero stati riscontrati 57 casi di avvelenamento, mentre del 2016 le persone intossicate dal sapone per lavatrici sarebbero state 36. Nato come sfida sui social, il folle gioco avrebbe già ucciso almeno dieci persone, di cui due minorenni e otto anziani affetti da demenza.

Ingerire capsule di detersivo: la fatale follia che spopola sul web

Probabilmente nato in seguito alla trasmissione online di un video satirico della sit-com statunitense College Humor, nella quale si poteva vedere uno studente intento a mangiare capsule di detersivo, il fenomeno della Tide Pod Challange ha cominciato a spopolare sul web. “È una follia – ha commentato Ann Marie Buerkle, responsabile della Consumer Product Safety Commission – visto che l’ingestione delle capsule, che contengono etanolo e perossido di idrogeno, può essere fatale. Quello che era cominciato come un gioco adesso si è spinto troppo oltre. Come minimo l’ingestione delle capsule può provocare vomito, diarrea, difficoltà respiratorie, svenimenti, ma le conseguenze possono essere molto peggiori”.

La decisione di YouTube

Per evitare la diffusione di un comportamento tanto sconsiderato, YouTube ha deciso di bandire tutti i video attraverso i quali gli adolescenti sono soliti sfidare i coetanei a imitarli. “Le norme della community di YouTube vietano i contenuti destinati a incoraggiare attività pericolose per la salute“, ha spiegato in una nota la società, illustrando le possibili sanzioni per chi avesse intenzione di pubblicare i filmati banditi dalla rete.

Photo Credits: www.ansa.it