Italia-Svezia, l’urlo dei 75.000 e il sogno italiano verso Russia 2018

Italia-Svezia, l’urlo dei 75.000 e il sogno italiano verso Russia 2018

L’ Italia si avvicina alla gara decisiva per i Mondiali in Russia, il risultato d’andata in Svezia (1-0) è recuperabile ma servirà una grande prestazione e la passione di un Paese intero

Gli azzurri sono a Milano, la sfida dell’ Italia contro la Svezia riparte per un secondo round al cardiopalma allo stadio San Siro che sarà gremito con 75.000 spettatori, attesi circa 1.800 tifosi svedesi, il riscatto azzurro passa dalla rabbia e dalla passione di un Paese intero che sogna i Mondiali in Russia

Niente scuse, serve un’impresa

Russia 2018 è un obiettivo difficile ma non impossibile. La gara d’andata in Svezia, nello spareggio per i prossimi Mondiali, è finita nel peggiore dei modi. Una sconfitta (1-0) con un gol improbabile sporcato da una deviazione. Troppa paura, poco gioco e zero idee. Adesso serve un’impresa, un pizzico di fortuna e tanta voglia di ribaltare tutto. Gli azzurri sono a Milano, precisamente ad Appiano Gentile il quartier generale dell’Inter, per proseguire la preparazione alla sfida. L’ Italia sta rispondendo con un’immensa passione, lo stadio San Siro sarà gremito con 75.000 spettatori. I tifosi svedesi saranno circa 1.800, immersi in una bolgia tricolore. Andrea Barzagli suona la carica: “Non dobbiamo aspettarci l’aiuto di San Siro, ma trascinare i tifosi dalla nostra parte.

Quale modulo e quali titolari?

Sicuramente uno degli argomenti che sta tenendo banco in queste ore è il modulo di gioco. E naturalmente le scelte di Giampiero Ventura stanno facendo discutere. Si chiede a gran voce un Lorenzo Insigne dal primo minuto, così come Federico Bernardeschi e Stephan El Shaarawy titolari. L’idea del c.t. azzurro resta quella di un 4-2-4 nonostante la condizione precaria degli attaccanti. Si punta su Ciro Immobile e Andrea Belotti in attacco, Marco Parolo e Roberto Gagliardini a centrocampo davanti alla difesa. Fuori Daniele De Rossi, in difesa confermato Leonardo Bonucci che giocherà con una maschera per la frattura al naso. Sulle fasce in difesa i nomi scelti sarebbero quelli di Matteo Darmian e Davide Zappacosta. Probabile sorpresa Jorginho, esterni alti Antonio Candreva e Lorenzo Insigne. Il tutto arricchito da tanta rabbia con una sana e disperata dose di ottimismo.