Kissenger, la nuova app per baciarsi a distanza via smartphone

Kissenger, la nuova app per baciarsi a distanza via smartphone

Si chiama Kissenger, “mobile kiss messenger“. Il dispositivo, una sorta di custodia per smartphone dotata di un cuscinetto in silicone,permetterebbe di scarmbiarsi baci a distanza via smartphone, inviando il segnale da un dispositivo all’altro

Kissenger è stato presentato nei giorni scorsi alla conferenza Love & Sex with robots di Londra.  Il gadget tecnologico di ultima generazione permetterebbe, grazie ai feedback aptici, di trasmettere all’interlocutore il proprio bacio via smartphone. Al momento l’applicazione funziona con un prototipo compatibile con iOS e sfrutta l’uscita minijack delle cuffie. Tramite un’app di messaggistica istantanea, collegata al cuscinetto di silicone, gli utenti potranno spedire i baci e percepire, ciascuno sul proprio cuscinetto di silicone, le diverse posizioni e la pressione delle labbra della persona amata.

Kissenger: quando per amare basta un’app

Può bastare un’app per amare? Quel che tenta di fare Kissenger è risvegliare, o meglio, replicare i sensi a distanza. Il dispositivo, da applicare direttamente allo smartphone, permette di trasmettere un bacio a distanza, sfruttando il contatto delle labbra con un cuscinetto di silicone. A sviluppare questa nuova frontiera delle storie a distanza, un team di ricercatori di Londra. “Abbiamo voluto creare un robot con silicone che fosse in grado di dare e ricevere baci sfruttando la tecnologia del mobile” ha spiegato la giovane ricercatrice Emma Yann Zhang, una delle autrici del progetto alla City University di Londra. La prossima tappa della ricerca consisterebbe nel costruire un robot a grandezza naturale dotato di simili caratteristiche tattili.

Kissenger: come funziona

Il materassino in silicone, la protesi capace di tradurre lo scambio effusioni virtuali in realtà, è dotato di sensori che, durante una videochiamata, trasformeranno un bacio virtuale in un bacio vero e proprio. Per gestire quest’ultima frontiera della tecnologia basterà installare un’app che permetterà di ricevere e inviare simultaneamente il bacio, ciascuno attraverso il proprio smartphone connesso a Facetime o via WhatsApp. Grazie al sistema aptico che si basa sul riconoscimento degli oggetti attraverso il tatto, Kissenger cercherà di ricostruire la sensazione fisica del bacio e del contatto in una sorta di vibrazione.

Photo Credits: www.mirror.co.uk