La donna che non aveva  paura

La donna che non aveva paura

Era sempre pronta per gli altri, era l’unica che sapeva la formula, l’unica che poteva catturare le loro paure. Ma cosa avrebbe fatto se lei avesse avuto paura?

Il rito della paura

Lavorava nel soggiorno. Era una stanza scarna. Oltre ad un piccola cucina ed un paio di bastoni di ferro per i salumi, c’erano  quasi solo pareti bianche. Tuttavia ad Angela Spaventa non mancava la cosa essenziale per il suo lavoro, un caminetto. Quella della signorina Spaventa era una professione un po’ particolare.  Nel piccolo paese di Accigliano, doveva viveva alle falde del Vesuvio, era nota come  à’ maga. Angela infatti, come sua madre e sua nonna prima di lei, era l’unica in grado  di fronteggiare qualsiasi tipo di fattura o presunto malocchio nel paese. Secondo gli incredibili poteri attribuitile dalla popolazione locale, leggeva e scacciava qualsiasi paura dall’anima della gente.  Non ci voleva molto, bastava andare a casa di Angela per tre sere consecutive, sedere vicino al camino accanto ad un pezzo di tronco di vite ardente, intingere una mano nell’acqua calda in cui è bollito un particolare tipo di erba ed ascoltare alcune formule segrete. Dopo questo rituale molti raccontavano di non sentir più le loro paure quasi come se non fossero mai esistite

Io ho paura

Angela Spaventa  si era mostrata  da sempre una donna fredda e risoluta quasi come se le paura fosse qualcosa che nemmeno la sfiorasse.  Poi un giorno una goccia di sudore le cadde sulla fronte ma inizialmente per Angela  doveva essere  solo stanchezza. Però, stranamente ogni volta che si guardava allo specchio la paura aumentava.  Forse avrebbe dovuto sottoporsi anche lei al  rito  ma non  ne era certa perché in fondo come diceva la madre chi porta “a tradizione”, chi conosce il segreto per scacciare malocchi e paure., non può avere mai paura.  Questo insegnamento materno sembrò  sorreggerla, ma nei giorni seguenti il  sudore si fece sentire sempre di più. Poi si specchiò  un’altra volta e capi. Angela Spaventa non era più quella di qualche anno fa ma stava lentamente invecchiando. E  proprio questo suo cambiamento  aveva incosciamente creato in lei qualcosa che sembrava impossibile, l’incubo della paura. Se ne era lasciata intimorire ma poi comprese  che in fondo proprio grazie alla paura si sentiva viva. Aveva provato qualcosa che le era stato difficile sentire da tanto tempo, aveva provato un’emozione.