Lanciano un sasso da un cavalcavia sull’auto, muore per lo shock

Lanciano un sasso da un cavalcavia sull’auto, muore per lo shock

Lanciano un sasso da un cavalcavia su un’ auto con cinque persone. Morta una sessentaduenne per il forte shock

Cavalcavia, ritorna l’emergenza

Il sasso di un Cernusco sul Naviglio

Cernusco sul Naviglio, giovedì sera. Un auto con 5 persone facenti parte di un gruppo di preghiera sta transitando sulla statale 121 quando un sasso di 1,2 chili  viene lanciato da un terrapieno antistante sull’auto. Nessun ferito ma una sessantaduenne che sedeva su i sedili anteriori dell’auto muore per il forte shock a causa di un arresto cardiaco. I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno effettuato subito i rilievi del caso e disposto l’autopsia sul corpo della vittima vittima. Sconosciuti gli autori del folle gesto al momento ma per quanto riguarda il sasso usato si sa che si trattava di calce struzzo. Con questo caso ritorna alle cronache l’emergenza sassi dal cavalcavia che ha già colpito le nostre stradce in 63 casi quest’anno

L’emergenza sassi

Nel 2016 85 sono gli episodi di lancio di sassi da cavalcavia che hanno portato l’arresto di 48 minorenni e 13 adulti. Nel 2017 i casi sono già 63 ed in particolare 7 in autostrada e 56 sulle statali mentre 4 sono i feriti. Negli anni 90 era esplosa l’emergenza lancio sassi dal cavalcavia con i ponti e terrapieni dell’autostrada che iniziarono ad essere numerati in modo da identificarli facilmente con le forze dell’ordine che arrestarono i responsabili. Ora questa emergenza sembra purtroppo tornata di moda con centinaia di segnalazioni su facebook. “Transitando sotto il cavalcavia tra Pontevigodarzere e Altichiero, sono stato colpito da un sasso lanciato da una coppia di ragazzini 12 anni circa, uno capelli scuri, uno di colore. Ho frenato e la signora che mi seguiva distratta dalla scena mi ha tamponato. 2 auto sfasciate, una persona portata in ospedale”, si legge in una segnalazione sui social grazie alla quale sono stati arrestati dei ragazzini come autori del fatto.