Lapo Elkann simula un sequestro, arrestato a New York

Lapo Elkann simula un sequestro, arrestato a New York

Secondo alcuni mezzi di informazione statunitensi, Lapo Elkann sarebbe stato arrestato e successivamente rilasciato dalla polizia di New York. Il nipote di Gianni Agnelli, dopo aver speso tutti i contanti disponibili in alcool e droga, avrebbe simulato un sequestro per ottenere dalla famiglia diecimila dollari

Già protagonista di uno scandalo nel 2005, quando fu salvato per miracolo da un’overdose di droga dopo una notte in compagnia di una transessuale a Torino, tornano i guai per il rampollo di casa Agnelli. Lapo Elkann dovrà comparire in tribunale con l’accusa di falsa denuncia. Secondo la ricostruzione di alcuni mezzi di informazione statunitensi, tra i quali il New York Daily News, il Daily Beast e l’Hollywood Reporter, Lapo Elkann sarebbe arrivato a New York  per la festa del Ringraziamento. Dopo aver sperperato tutto il contate in compagnia di una escort tra marijuana e cocaina, l’uomo avrebbe poi contattato la famiglia simulando un sequestro per ottenere diecimila dollari.

Lapo Elkann: il finto sequestro

Il 25 gennaio Lapo Elkann dovrà comparire davanti alla corte per formalizzare l’accusa di falsa denuncia. Fonti vicine alla famiglia Agnelli hanno dichiarato all’Ansa di non avere nulla da commentare riguardo la notizia messa in circolazione dai media americani. Dopo aver trascorso due giorni a Manhattan in compagnia di una trasessuale consumando alcol e droga, una volta finiti i soldi, l’imprenditore sarebbe stato costretto a chiedere alla escort di pagare per altra droga, promettendo di restituire il denaro. Quindi la trovata del falso sequestro. L’uomo avrebbe contattato i propri familiari spiegando di essere trattenuto contro la sua volontà da una donna che gli avrebbe fatto del male se non gli avessero fatto pervenire immediatamente diecimila dollari. Un rappresentante della famiglia, quindi, si sarebbe rivolto alla polizia che, una volta organizzata una finta consegna di denaro, avrebbe fermato la coppia. Dopo aver accertato che era stata un’idea di Elkann, per la escort non ci sono state conseguenze legali mentre il nipote di Gianni Agnelli ha ricevuto un ordine di comparizione davanti alla Corte, accusato di falsa denuncia.

Lapo Elkann: i vizi del rampollo di casa Agnelli

Lapo Elkann non è certo nuovo a questo tipo di scabrose vicende. Nel 2005 l’imprenditore della moda, allora ventottenne, fu salvato in extremis da un’overdose di droga dopo una notte brava in compagnia di una transessuale. Gli inquirenti, al tempo, accertarono che Lapo Elkann aveva più volte sniffato cocaina, terminando forse con un cocktail micidiale a base di eroina, oppio e ancora coca. Due anni fa poi, il ricatto da parte di un fotografo e di un cameriere che, se non avessero visto esaudite le proprie richieste economiche, avrebbero diffuso un filmato in cui l’uomo sniffava cocaina.

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