Le proprietà dei semi di lino, i consigli di bellezza e benessere per il fine settimana

Le proprietà dei semi di lino, i consigli di bellezza e benessere per il fine settimana

Ricchi di proprietà e versatili nel loro utilizzo, dalla cucina alla cosmesi questi piccoli ma grandi alleati si reinventano ogni giorno per allietare il nostro benessere e coccolare la nostra bellezza

I semi di lino sono molto conosciuti come ingrediente nei prodotti cosmetici, ideali per illuminare la pelle del viso e rigenerare le chiome sfibrate. Questi chicchi della vanità possono essere utilizzati anche nelle ricette più appetitose ma prima di scoprire i consigli utili per il vostro menù, conosciamo meglio questo alimento e scopriamo perché potrebbe  diventare un’ottima abitudine nella vostra dieta quotidiana.

Origine dei semi di lino

Il linum usitatissimum affonda le sue radici nelle terre asiatiche lasciando un alone di mistero nella sua storia. I botanici associano la sua origine millenaria alla zona compresa tra il Golfo Persico, il Mar Caspio e il Mar Nero, una pianta che ammantava i giardini di Babilonia per poi approdare nel Mediterraneo e diffondersi a sud nel continente africano, specialmente in Egitto e in Etiopia. Si narra che Ippocrate cantò le sue virtù grazie agli innumerevoli benefici e che il re Carlo Magno promulgò una legge che obbligava i sui sudditi a farne regolare consumo alimentare per le proprietà benefiche dei suoi semi. Nel Medioevo si diffonde in tutta Europa e nel Settecento inizia il suo declino, una biografia dal racconto altalenante sino alla riscoperta a 360 gradi dei nostri giorni. Oggi i maggiori produttori mondiali di semi di lino sono il Canada, l’Argentina, l’India, la Cina e la Nuova Zelanda, una diffusione considerevole rispetto alle dubbie origini. La pianta appartiene alla famiglia delle linaceae, genere linum, di cui fanno parte circa 200 specie. Il linum usitatissimum è l’unica specie a essere coltivata per scopi industriali, difficilmente raggiunge il metro di altezza e si distingue in due grandi gruppi, il lino per la produzione di fibre e quello da olio. Quest’ultimo si differenzia per le infiorescenze più sviluppate, anche la latitudine agevola la distinzione delle due categorie: la tipologia nordica delle aree temperato-umide è coltivata per la produzione di fibra, quella dei climi caldi è destinata alla produzione di seme, prodotto dalla forma ovale che vira dal colore rosso scuro al marrone raccolto fra luglio e settembre con la stessa tecnica del frumento tramite trebbiatura.

Le proprietà dei semi di lino

I benefeci per il benessere e la bellezza sono davvero tanti e agiscono dentro e fuori il nostro corpo. I semi di lino hanno proprietà emollienti e protettive, sono dei validi alleati per combattere le infiammazioni interne come la cistite, oppure esterne come le irritazioni cutanee. L’olio di lino è una delle fonti vegetali più ricche di acidi grassi omega 3, particolarmente indicati per chi segue un regime alimentare senza proteine animali ma consigliato a tutti di cuore e per il cuore: un cucchiaio ne contiene circa 1,7 grammi, un vero toccasana per l’apparato cardiovascolare. Ricchissimi di lignani, dei potenti antiossidanti, e minerali come calcio, sodio, magnesio, fosforo, zinco, ferro, potassio, manganese, selenio e rame. Non mancano le vitamine del gruppo B, C, E e K e gli aminoacidi come l’acido glutammico e acido aspartico. Secondo gli ultimi studi il consumo di semi di lino previene l’insorgenza di patologie tumorali in particolare quelle del seno, della prostata e del colon. La loro azione difensiva è attribuibile alla presenza degli omega 3 che inibiscono la formazione di cellule maligne mentre i lignani limitano la loro crescita e la diffusione in caso di presenza diagnosticata. Il consumo regolare dei semi di lino è consigliato per tante altre problematiche, sono utili per ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e tenere sotto controllo la glicemia, inoltre danno un senso di sazietà, rafforzano il sistema immunitario e favoriscono la digestione grazie all’alto contenuto di fibra alimentare. Sono indicati per le donne in menopausa e per gli anziani prevenendo la degenerazione maculare, una patologia oftalmica.

I semi di lino sono anche l’ingrediente della bellezza, molto utilizzati nei prodotti cosmetici per la cura della pelle e dei capelli grazie alle proprietà calmanti, idratanti e restitutive. Alimento di beltà che agisce anche dall’interno del nostro organismo: l’assunzione regolare del prodotto rinforza unghie e capelli rendendoli lucidi e setosi. Non solo creme delle migliori marche, anche soluzioni fai da te come maschere per una pelle splendida e impacchi per chiome brillanti, provate il mix di olio di semi di lino e mandorle per una cura nutriente e 100% naturale.

In cucina

In cucina sono un alimento versatile si elabora con fantasia per ritrovare salute ed energia, ogni 1oo grammi di semi si ha una resa calorica pari a 530 calorie. Una piccola indicazione: per beneficiare al massimo delle loro proprietà e assimilare i nutrienti è consigliabile tritare i semi crudi prima del loro consumo e utilizzarli subito perché soggetti all’ossidazione. E’ richiesto un piccolo impegno per mangiare questi piccoli alleati della salute perché sono ricoperti da una cuticola molto resistente che non viene intaccata dai succhi gastrici. Nello yogurt, nelle insalate e al posto delle uova: 3 cucchiai di gel rilasciato dai semi di lino sostituiscono un uovo, bastano 200 ml di acqua e 30 grammi di semi, portare a ebollizione e cucinare per 5 minuti. Il lino è un vero tesoro, non solo come tessuto ma come elisir di salute per il nostro organismo.