Le proprietà del tè verde, i consigli di bellezza e benessere per il fine settimana

Le proprietà del tè verde, i consigli di bellezza e benessere per il fine settimana

Buono e salutare, un alleato del nostro benessere e della nostra bellezza. Il tè come un rituale millenario che si racconta nell’eleganza di un gesto, ci gratifica nel gusto e protegge la nostra salute con le sue numerose proprietà

La tradizione orientale considera il tè verde una medicina naturale e i suoi benefici vengono tramandati dall’antichità, una leggenda che si convalida nella scienza. Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato le sue proprietà benefiche, un mix vincente di gusto e salute tra i più bevuti al mondo.

Origine e proprietà del tè verde

Le foglie del tè verde si ricavano da un arbusto originario dell’Asia sud-orientale, la camelia sinensis descritta la prima volta da Linneo nel 1753 con il nome Thea Sinensis, il Tè Cinese. La pianta del tè è una sempreverde ed è possibile distinguerla grazie a piccoli boccioli bianchi simili a roselline, una delicatezza che contrasta con antichi detti cinesi che descrivono grandi alberi impossibili da cingere tra le braccia di due uomini. Le leggende narrano sempre un fondo di verità e a volte la spettacolarizzazione delle credenze popolari rispecchia la realtà: secondo gli studi di botanica le piante che crescono in natura possono raggiungere anche i 10 metri. La saggezza e il metodo contadino non lasciano nulla al caso e le cure per le coltivazioni si traducono in praticità e produttività. L’altezza conosciuta varia dai 60 ai 90 cm, una dimensione contenuta e utile per la potatura e la raccolta, il tempo, soprattutto nei campi, è denaro e la natura si fa più ad “altezza d’uomo”.

La pianta del tè è unica e le differenti varietà dipendono dalle zone di crescita, dal suolo, dalle condizioni climatiche, dal metodo di lavorazione e dal periodo o dal tipo di raccolta. Le foglie vengono trattate diversamente a seconda della qualità: tè verde, tè nero, tè bianco o tè oolong, conosciuto anche come tè azzurro. Ma qual è la differenza fondamentale? Un’indicazione apparentemente banale si sofferma sul colore, riconducibile alla lavorazione delle foglie che non vengono fatte fermentare e mantengono la tonalità verde.

Il tè verde è una bevanda dalle proprietà antiossidanti. Queste sono date dalle catechine capaci di contrastare i rischi cancerogeni e riducendo i livelli di colesterolo nel sangue. E’ una prevenzione naturale all’insorgenza di tumori e alle malattie cardiovascolari, regolando la pressione sanguigna e migliorando la circolazione.

Viene considerato un elisir di bellezza. La sua formula segreta è associata ai polifenoli e all’elevato contenuto di catechine, sostanze antiossidanti appartenenti alla categoria dei flavonoidi che rappresentano circa il 20-40% del peso secco, un prezioso aiuto all’organismo per difendersi dai radicali liberi.

Il tè verde è dissetante e ideale per purificarsi, un’ottima abitudine giornaliera soprattutto per chi segue delle diete dimagranti. Contiene caffeina, teobromina e teofillina, sostanze capaci di stimolare la lipolisi e aumentare il metabolismo. E’ molto utile per combattere anche la ritenzione idrica assicurando un effetto diuretico e depurativo.