Le vacanze degli italiani: bocciate le mete a rischio, le ferie si trascorrono nel Belpaese

Le vacanze degli italiani: bocciate le mete a rischio, le ferie si trascorrono nel Belpaese

Mentre gli italiani abbandonano le mete a rischio terrorismo, sempre più stranieri scelgono il Belpaese per le loro vacanze

Secondo uno studio Coldiretti-Ixé, i violenti episodi di terrorismo internazionale avvenuti in moltissime mete turistiche all’estero avrebbero condizionato la scelta delle vacanze di circa 38 italiani su 100. Mentre Tunisia, Egitto, Africa e Turchia risultano essere le mete turistiche con il massimo indice di abbandono, l’Italia, considerata il Paese più sicuro rispetto ai problemi legati al terrorismo, diviene meta di villeggiatura di tantissimi turisti stranieri. Dei 38 milioni di italiani che hanno scelto di andare in vacanza durante l’estate, il 78% resterà in italia e si dedicherà alla riscoperta dei magnifici luoghi che la nostra penisola ha da offrire.

Le vacanze degli italiani: mete e periodi

Secondo quanto rilevato da Coldiretti, agosto, luglio, settembre e giugno sarebbero, in ordine di preferenza, i mesi scelti per le partenze. La durata media delle vacanze italiane è di 11,2 giorni, escluso un fortunatissimo 3% di popolazione che si godrà un intero mese di villeggiatura. La metà degli italiani opterà per alloggi in affitto e case di proprietà ma anche bed and breakfast, alberghi, villaggi e agriturismi sarebbero tra le scelte dei turisti italiani. Queste strutture, infatti, avrebbero fatto segnare un aumento dell’8% rispetto all’anno scorso, grazie soprattuto alle offerte vantaggiose per soggiorni di qualità. Tra i fattori che più influenzano gli italiani in viaggio troviamo in primis la sicurezza, seguita, come buona tradizione vuole, dalla qualità dell’alimentazione.

Le vacanze degli italiani: in villeggiatura con gusto

Ben un terzo della spesa dei turisti italiani e stranieri in vacanza in Italia sarà destinato all’alimentazione. Nell’estate 2017 saranno moltissimi i vacanzieri intenti a costumare pasti ristoranti, trattorie, pizzerie o agriturismi, alla ricerca di gusto e tradizione. Anche lo street food e le specialità enogastonomiche regionali avranno grande successo e per la prima volta si farà più attenzione a consumare prodotti ad alto valore salutistico. Avendo conquistato la leadership mondiale nel turismo enogastronomico grazie a 292 specialità Dop-Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc-Docg, l’Italia ha ottenuto anche il primato green grazie a oltre 60mila aziende agricole biologiche.