Il “Leonardo da Vinci Project” e lo studio del DNA di Leonardo

Il “Leonardo da Vinci Project” e lo studio del DNA di Leonardo

Lunedì 2 maggio si è tenuto un convegno internazionale in sala Gonfalone di palazzo Panciatichi per parlare del “Leonardo da Vinci Project” e discutere sugli ultimi studi realizzati sul grande Genio del Rinascimento e sulla tracciabilità del suo DNA.

Firenze. Il progetto di ricerca del DNA di Leonardo da Vinci e le ricerche ad esso connesse sono state illustrate da Jesse Ausubel, vice presidente della Richard Lounsbery Foundation. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana è intervenuto al congresso: “La mia speranza da fiorentino e da toscano è che tutto questo sia utile a tratteggiare un ritratto di Leonardo il più possibile fedele alla realtà, facendo emergere il vero legame che egli ebbe con Firenze, a partire dalle proprietà della sua famiglia in città. Sul piano scientifico è di grande importanza la possibilità di poter creare, attraverso nuove ricerche e tecnologie moderne, una nuova visione della vita del genio di Leonardo a partire proprio dallo studio del Dna”

Il DNA di Leonardo da Vinci

Ricercare, trovare e studiare il DNA di uno dei più grandi geni dell’umanità? Forse è possibile: dal 2014, un team di specialisti sta lavorando per individuare i resti di Leonardo da Vinci – o presunti resti- nel castello di Amboise, a sud ovest di Parigi, e i resti di Caterina, la madre di Leonardo, a Milano. Lo studio è volto ad includere anche tracce genetiche ottenute dalle opere d’arte di Leonardo. L’ obbiettivo di questa ricerca è quello di confrontare il DNA dell’artista con quello del padre di Leonardo, i cui resti sono a Firenze. Una volta identificato con certezza il dna di Leonardo, si potrà procedere con gli studi scientifici, con l’auspicio che possano darci informazioni utili per approfondire la vita e la storia di Leonardo.

Un incontro tra gli studiosi

Il meeting si è svolto con la partecipazione di studiosi di Leonardo e storici che provengono da tutto il mondo. In occasione di questo meeting, molti sono stati gli interventi di grandi esperti di questo interessante tema – tra dna e Da Vinci – , a partire da  Alessandro Vezzosi, fondatore e direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci, che ha tenuto una lezione sul tema “Tracciando la genealogia di Leonardo, fino ai discendenti in vita”, e il professore di antropologia dell’Università di Firenze, David Caramelli che ha introdotto un approfondimento su “Analisi del Dna dei familiari di Leonardo”.