Lombardia, vigneti triplicati e il vino è più bio

Lombardia, vigneti triplicati e il vino è più bio

Numeri in crescita per i vigneti in Lombardia, il vino bio è in continuo sviluppo, la Coldiretti Lombardia spiega i dati che sono decisamente migliorati rispetto a dieci anni fa

Coldiretti Lombardia ritiene più che positivo lo sviluppo dei vigneti rispetto a dieci anni fa, nella regione aumenta il vino biologico: “Il settore del vino in Lombardia coinvolge oltre tremila imprese e più di novemila addetti, ai quali vanno aggiunti quelli che lavorano nell’indotto e gli stagionali

Vino biologico

La Lombardia in continua crescita nel settore enogastronomico. Il vino biologico è sempre più diffuso, i vigneti si triplicano. Da quanto riporta l’Ansa la Coldiretti Lombardia si ritiene soddisfatta di un cambiamento significativo: “Il vino bio è un settore in espansione che si integra bene con le produzioni di eccellenza della regione: dalle bollicine della Franciacorta al Lugana, dalla Valtellina all’Oltrepo Pavese, dal San Colombano ai vigneti mantovani, è un piccola potenza enologica. Il settore del vino in Lombardia coinvolge oltre tremila imprese e più di novemila addetti, ai quali vanno aggiunti quelli che lavorano nell’indotto e gli stagionali, con una produzione di circa 180 milioni di bottiglie potenziali all’anno. Mentre a livello nazionale dalle uve italiane si dovrebbero ricavare poco più di 40 milioni di ettolitri, con una riduzione di circa il 26% rispetto all’anno scorso.

Italia leadership mondiale

Non solo Lombardia sul piano delle vendite di vino biologico con un numero elevato di vigne biologiche. Le superfici dei vigneti definiti “organic” sono aumentate fino a 2.570 ettari. Stando a quanto sottolinea la Coldiretti, il Belpaese vanta oltre 103mila ettari coltivati a livello nazionale: “Con oltre 103mila ettari coltivati a livello nazionale l’Italia conquista la leadership mondiale per incidenza delle vigne biologiche sul totale per effetto di una crescita spinta dall’aumento della domanda con le vendite che in Italia sono state pari a 275 milioni di euro (+34%) e le esportazioni che hanno raggiunto i 192 milioni di euro (+ 40%) nel 2016, secondo Nomisma.