Luc Besson attacca i cinecomics americani

Luc Besson attacca i cinecomics americani

Duro sfogo di Luc Besson contro i film tratti da fumetti americani. La colpa è della propaganda americana

Luc Besson: “Non ne posso più della propaganda americana”

Luc Besson vs Cinecomic

Sono esausto [dei cinecomic]. Completamente. Insomma, era grandioso dieci anni fa quando avevamo visto il primo Spider-Man e dopo l’uscita di Iron Man. Ora siamo al numero cinque, sei, sette… c’è questo supereroe che collabora con quest’altro supereroe, ma non sono della stessa famiglia. Sono confuso. Ma ciò che più mi da fastidio è la retorica sulla supremazia dell’America e di come gli americani siano grandi. Insomma, quale Paese al mondo avrebbe lo stomaco di chiamare un film “Capitan Brasile” o anche “Capitan Francia”? Nessuno. Noi ci vergogneremmo a tal punto da dire “no, questo non possiamo farlo”. Ma loro invece possono. [Gli Stati Uniti] chiamano un film Captain America [ride] e tutti pensano che sia una cosa normale! Io non sto qui a fare propaganda, sono qui per raccontare una storia”, con queste parole Luc Besson, regista francese famoso per film come Nikita, Leon e il Quinto Elemento, ha attaccato i cinecomics americani imputando come causa dell’attacco la loro presunta idea di propaganda

Il nuovo film di Besson

A breve uscirà nelle sale Valerian e la Città dei Mille Pianeti, il nuovo film di Besson ispirato alla graphic novel di Pierre Christin e Jean-Claude Mezieres “Valérian e Laureline agenti spazio-temporali”. Seppur il suo nuvo film è trattato da un fumetto come gli odiati cinecomics, Besson si è subito distanziato dai film Marvel e DC Comics affermando: “No, non penso che ci sia la stessa vena, lo stesso sangue, lo stesso tipo di humor e di colore”. Il  suo nuovo film  ha come protagoniste due agenti del ventottesimo secolo che dovranno risolvere un caso nella misteriosa città di Alpha. Nel cast del film star come Clive Owen, Ethan Hawke, Rihanna, Rutger Hauer e John Goodman. Valerian e la Città dei Mille Pianeti uscirà nelle sale il 21 settembre 2017