Migranti, ecco cosa sta succedendo

Migranti, ecco cosa sta succedendo

Continuano senza sosta gli sbarchi dei migrannti. Da Nord a Sud, sindaci stremati e in rivolta. L’italia a pugno duro contro la UE

Migranti, l’italia pensa a 200.000 visti temporanei

Migranti – la rivolta dai sindaci

Giovanni Corbo, sindaco dem di Besnate, nel Varesotto, ha cominciato da qualche giorno lo sciopero della fame stanco per i continui arrivi di migranti nel suo paese. La situazione è peggiore al sud dove avvengono effettivamente gli sbarchi. “In una struttura dichiarata da mesi inagibile, senza luce,con acqua fornita dal Comune di Castell’Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno….i cittadini hanno bloccato le vie di accesso….garantiti ingresso mezzi di pronto intervento”, scrive su facebook Vincenzo Leonetto Civa, sindaco di Castell’Umberto in provincia di Messina dopo la rivolta scoppiata a causa dell’arrivo di nuovi migranti. E questi sono solo due esempi di quanto sta succendendo a causa dell’enorme pressione sul nostro paese.

I visti temporanei

Secondo il times per uscire dalla crisi che il continuo arrivo dei migranti ha generato e rispondere duramente alla chiusura delle frontiere da parte degli altri paesi europei che non hanno voluto aprire i loro porti, l’italia starebbe pensando di  emettere 200.000 visti temporanei per favorire  la libera circolazione di molti migranti negli altri paesi europei. A confermare questa nuova linea politica al quotidiano inglese sarebbero stati il vice ministro degli Esteri Mario Giro e il senatore Luigi Manconi. A questo si aggiunge la lotta senza sosta ai cosidetti trafficanti di uomini. Il tribunale di Palermo ha condannato il, tunisino Makki Hanshfasa come scafista di un barcone che nel 2015 portò in Italia 750 persone. Dovrà scontare otto anni e mezzo e pagare una multa di 19 milioni di euro. Insieme a lui a Palermo sono stati condannati per lo stesso motivo anche Hassan Mahmud e Magdy Ahmed. Nel frattempo altri 1500 migranti sono sbarcati tra Bari e Conegliano.