Milano, progettava un attentato in Italia

Milano, progettava un attentato in Italia

Egiziana di Milano, legata all’Isis, è stata espulsa dall’Italia, mentre in attesa di ordini, progettava attentato suicida a Milano

Milano, la Digos: “Contatti con Isis, progettava attentato in Italia

La terrorista egiziana

Fatma Ashraf Shawky Fahmy è una ventiduenne originaria di Giza trasferitasi in Italia nel 2013. La donna ha un permesso regolare di soggiorno e non ha precedenti con la giustizia . E’accusata di avere legami con l’Isis come emerge dalle intercettazioni disposte sulle comunicazioni avvenute nella sua casa di Milano dove trascorreva la maggior parte del tempo vicino ai computer. Per questo si sarebbe radicalizzata a tal punto da voler intraprendere un viaggio verso i territori del Daesh in Medio Oriente. Successivamente poi, non riuscendo ad andare in Siria, la donna ha cominciato a pianificare un attentato suicida da compiere in Italia perché disposta a sacrificarsi per il jihad

I contatti con l’Isis

Si chiama Abdallah Hasanyan Al-Najjar, il terrorista dell’Isis in contatto con la Fahmy. La donna al suo arrivo in Italia vestiva all’occidentale poi avrebbe iniziato a radicalizzarsi indossando il velo. La giovane non lavorava e passava tutto il tempo al computer su siti estremisti dove era nota come Umm-Jlaybib. E’ stata poi ritrovata anche una chat di Telegraph in cui si riteneva disponibile a sacrificarsi per il jihad. Traccie di comunicazioni e corrispondenze sospette sono state individuate anche sul suo tablet che è stato poi sequestrato mentre il suo appartamento di Milano è stato perquisito. La donna di fatto non aveva altre relazioni sociali se non quelle con i suoi congiunti e con una vicina di casa. Come ha ammesso agli stessi inquirenti, aveva iniziato a pianificare un viaggio in Siria passando dalla Turchia. Aveva però abbandonato questa idea per  dedicarsi ad un attentato suicida in italia chiedendo un parere ai terroristi con cui era in contatto senza ricevere però alcuna risposta in merito