Padova, crescono qualità del vino e superficie di vigneti

Padova, crescono qualità del vino e superficie di vigneti

La Coldiretti Padova traccia un bilancio del 2017 tra alti e bassi ma la qualità del vino è in continua crescita

Un anno piuttosto difficile per il vino padovano, il meteo non è stato di grande aiuto, un clima che ha penalizzato la produzione ma Coldiretti Padova sottolinea la crescita della qualità delle uve raccolte: “La viticoltura padovana è sempre più orientata alla qualità e all’origine e cresce il numero di bottiglie a marchio Doc e Docg

Ottima qualità

Nel padovano cresce la qualità delle uve e del vino. La Coldiretti Padova traccia un bilancio positivo per la qualità delle uve raccolte: “La viticoltura padovana è sempre più orientata alla qualità e all’origine e cresce il numero di bottiglie a marchio Doc e Docg. Molto bene la costante ascesa del Fior d’Arancio dei Colli Euganei Docg, ormai il vino bandiera del territorio a tutti gli effetti, sul quale i nostri produttori hanno puntato con convinzione e dedizione fin dall’inizio. Il vino imbottigliato con questa denominazione, che ormai identifica il nostro territorio anche oltre i confini regionali, passa dai 6.890 ettolitri del 2016 ai 7.228 del 2017 con un incremento significativo del 4.9% che conferma la crescita continua degli ultimi anni.

Un’annata impegnativa

Dal punto di vista climatico però non è stato un anno brillante. Il meteo non ha contribuito affatto penalizzando la produzione. Cresce la superficie di vigneto, sono oltre 7mila gli ettari con il 68,75% di uve a bacca bianca e il 31,25% di uve a bacca nera. Fabio Giorio, responsabile del settore vitivinicolo di Coldiretti Padova, ha commentato: “I dati della vendemmia 2017 elaborati da Veneto Agricoltura riservano delle interessanti conferme per i viticoltori padovani nonostante il clima abbia penalizzato la produzione a causa delle gelate primaverili che hanno colpito alcune zone collinari e della bassa padovana e della prolungata siccità che ha interessato buona parte dell’anno. La qualità delle uve raccolte in ogni caso è molto buona, in particolare per i rossi. Il nostro territorio comunque ha perso meno rispetto ad altre zone.