Papa Francesco vince il premio Carlomagno 2016

Papa Francesco vince il premio Carlomagno 2016

Papa Francesco è il vincitore del premio Carlomagno 2016, per il suo impegno nell’integrazione europea

Papa Francesco vince il premio Carlomagno 2016 – Papa Francesco è stato scelto come vincitore del premio Carlomagno 2016. Il riconoscimento, noto in Germania come Karlspreis, viene assegnato a coloro i quali si distinguono per il loro impegno nel campo dell’integrazione a livello europeo. Ad annunciare la scelta del Pontefice è la stessa commissione direttiva di Aquisgrana. Il premio Carlomagno arriva nell’anno del Giubileo della Misericordia, tema estremamente caro a Papa Francesco. La consegna avverrà l’anno prossimo nella capitale, in data da destinarsi. Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, ha raccontato che il Papa vede la questa onorificenza come un occasione per parlare di pace.

Motivazione e ringraziamento – “In un tempo in cui molti cittadini in Europa cercano un orientamento, Sua Santità papa Francesco lancia messaggi di speranza e di incoraggiamento. Il Pontefice è una voce della coscienza“, con queste parole è stata motivata la scelta di Bergoglio come vincitore del premio Carlomagno 2016. Papa Francesco, che solitamente rifiuta i premi riguardanti la sua persona, ha ringraziato e ha accettato il riconoscimento, dichiarando: “In questo momento in cui si parla di terza guerra mondiale a pezzi lo accolgo per chi si impegna per la pace in Europa e nel mondo“.

I vincitori del passato – Papa Francesco non è il primo Pontefice ad essere scelto come vincitore del premio Carlomagno. Nel 2004, infatti, tale riconoscimento era stato assegnato a Papa Giovanni Paolo II. Nell’albo del Karlspreis degli ultimi anni troviamo: Angela Merkel, Martin Schulz, Donald Tus e, in passato, tra gli altri: re Juan Carlos di Spagna, Bill Clinton, Winston Churchill, Francois Mitterrand, Konrad Adenauer, Henry Kissinger, Helmut Kohl, Tony Blair e Vaclav Havel. Per quanto riguarda l’Italia hanno vinto: Alcide de Gasperi, Antonio Segni, Emilio Colombo, Carlo Azeglio Ciampi e Andrea Riccardi.