Più di mezza tonnellata di posta in garage: denunciato postino 56enne

Più di mezza tonnellata di posta in garage: denunciato postino 56enne

Dopo aver accumulato 570 kg di lettere e plichi in garage, un postino 56enne di origini napoletane è stato denunciato a Vicenza

572,67 kg di posta inevasa sequestrata dalla polizia: è con questa quantità di pubblicità, posta commerciale, plichi, lettere e bollette che un postino di 56 anni, originario di Napoli ma residente a Vicenza, ha dato vita al “più ingente sequestro di materiale postale mai effettuato in Italia“. Accusato di aver smesso di consegnare la posta da almeno otto anni, l’uomo avrebbe cominciato ad accumulare il materiale non consegnato nel proprio garage e nel salotto di casa.

Il materiale sequestrato

Tra il materiale postale rinvenuto nell’abitazione dell’uomo la polizia avrebbe trovato pubblicità per le elezioni regionali del 2010, Pagine bianche 2013-2014, posta commerciale, plichi sigillati, bollette telefoniche e dell’Enel, contravvenzioni, lettere di banche, comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, bollette telefoniche e comunicazioni della Rai. La posta non consegnata, risalente secondo le prime indagini agli anni 2010-2017, sarebbe stata stipata dal postino scansafatiche in garage e in salotto, ordinatamente accatastata nelle classiche cassette gialle , posizionate in bella vista tra i mobili del soggiorno.

Le indagini

Le indagini che hanno incastrato il postino sarebbero partite grazie al ritrovamento da parte di alcuni volontari dell’Ecocentro di Breganze di 25 cassette di proprietà di Poste Italiane, provenienti dallo sgombero di un garage in precedenza in uso all’indagato. Dopo aver avviato i dovuti accertamenti, gli investigatori della polizia postale e delle comunicazioni di Venezia, in collaborazione con l’ufficio Fraud Management Nordest di Poste Italiane, sarebbero quindi giunti al postino, che negli anni è riuscito ad accumulare oltre mezza tonnellata di posta. Il materiale sequestrato è stato quindi trasportato da un mezzo pesante nei locali di una struttura di Poste Italiane a Vicenza, in attesa di essere controllato, smistato e recapitato ai legittimi destinatari.