Qualità della vita in Italia, Mantova al primo posto

Qualità della vita in Italia, Mantova al primo posto

La medaglia d’oro del vivere bene quest’anno vola nel cuore della pianura Padana e omaggia un territorio ricco di storia e tradizione, una preziosa eredità della corte dei Gonzaga

Mantova vince il titolo di città più vivibile d’Italia. Sorpassa la pluricampionessa Trento, per cinque anni in vetta alla classifica della qualità della vita e stacca le grandi città come Roma e Milano. Una realtà felice nel cuore del nord Italia.

Qualità della vita in Italia, Mantova al primo posto

Mantova diventa capitale d’Italia per la qualità della vita. A decretarlo è stata un’indagine svolta da Italia Oggi e l’Università La Sapienza di Roma. Tra storia, cultura e tortelli dolci alla zucca è proprio questa provincia lombarda a giudicarsi il primo posto della classifica. Mantova è una new entry, una protagonista rivelazione del 2016. Ha superato Trento che dal 2011 sino al 2015 si era aggiudicata il primo posto come la più virtuosa e vivibile d’Italia. Quest’anno il capoluogo trentino slitta al secondo posto. La medaglia d’argento vola tra le montagne del nord Italia mentre quella di bronzo la sfiora di poco, più a est ma sempre in quota. La terza sul podio è Belluno che sale in classifica rispetto all’ottavo posto dello scorso anno.

Fanalino di coda è la provincia calabra di Crotone preceduta da quella siciliana di Siracusa. Queste due provincie sono caratterizzate da una qualità della vita molto bassa tanto da risultare ultima e penultima. Il capoluogo di Trinacria scivola ancora più in basso rispetto al 104esimo posto dell’anno scorso. I risultati elaborati da Italia Oggi e l’Università di Roma La Sapienza si basano sulla valutazione di alcuni indicatori standard. Sono stati esaminati i servizi, le prospettive occupazionali, la gestione del territorio e l’attenzione per l’ambiente, il disagio sociale e personale dei cittadini, la scuola, la sanità e il tempo libero.

Le grandi città non si aggiudicano risultati brillanti, a eccezione di Torino che sale in classifica di sei posti guadagnando la 70esima posizione. Perdono terreno anche Milano e Napoli posizionandosi rispettivamente al 56esimo e al 108esimo posto. Anche Roma precipita in classifica e con un sonoro tonfo. Per la prima volta la Capitale si posiziona tra i capoluoghi dove la qualità della vita risulta scarsa e si piazza al 88esimo posto. Una discesa di 19 posizioni rispetto alla scorso anno. Un’amara constatazione per una delle realtà più belle del mondo ma con tanti aspetti da migliorare.