Quando l’amore è al capolinea, i segnali inequivocabili della fine di una relazione

Quando l’amore è al capolinea, i segnali inequivocabili della fine di una relazione

Infedeltà, incomprensioni, insofferenza, continui litigi, mancanza di passione; sono tanti gli ovvi motivi per cui una relazione può finire. Capire quando una storia è giunta al termine, però, non sempre è facile e spesso ci ostiniamo a far funzionare un meccanismo ormai logoro. Ma quali sono i segnali inequivocaboli di un amore giunto ormai al capolinea?

Accettare la fine di una relazione non è mai semplice. Il fatto che il rapporto amoroso non funzioni più come prima spesso non fa altro che portarci a sforzarci di fare tutto il possibile per “riparare le cose“, ignorando ostinatamente gli evidenti segnali della fine dell’amore. Vero è che la consapevolezza di essere arrivati alla fine di una relazione non rende certo la decisione di una separazione più semplice o indolore, ma è già un passo avanti. D’altra parte, dare il proprio meglio per salvare una relazione in cui ancora si crede è un vero e proprio atto d’amore che non deve sfociare, però, nella cieca ostinazione. Quando l’impegno è a senso unico, ad esempio, o il partner non ha intenzione di mettersi in gioco per salvare la vita di coppia,  è bene “mollare la presa” e reagire con coraggio alla fine della relazione.

Quando l’amore è al capolinea, i segnali evidenti della fine di un amore

Quando la fine di un amore è alle porte, improvvisamente tutti i piccoli difetti del partner ci sembrano insopportabili. Le abitudini della nostra dolce metà, che fino a poco tempo prima non costituivano un problema, cominciano a darci sui nervi. Solitamente questa è una forma di difesa; è molto difficile infatti accettare la fine di una relazione in cui si sono investiti tempo, energie ed emozioni. Ecco quindi che ci ostiniamo a criticare semplici comportamenti o dettagli caratteriali.  Altro segnale inequivocabile della fine di un sentimento è il senso di staticità nella vita di coppia. Una storia d’amore che possa definirsi tale deve avere, in qualche modo, una certa progettualità. Se manca la voglia, o il coraggio, di confrontarsi circa il proprio destino, il futuro e i sentimenti reciproci, è forse il caso di cominciare a riflettere. Evitare di trascorrere del tempo col proprio partner, inventando scuse o pianificando le proprie giornate ad hoc, non è poi un buon segnale. Anche se ai nostri occhi tutto questo potrebbe non sembrare intenzionale, stiamo a tutti gli effetti scegliendo di allontanarci.

Quando l’amore è al capolinea, L’amore non è bello se…

L’amore non è bello se non è litigarello“. Mai esistita bugia più grande. Discutere e confrontarsi all’interno di una relazione è sano e  ma quando le liti diventano una costante del rapporto è necessario cominciare a capire che nella relazione c’è qualcosa di malsano. Se ogni banalità è in grado di far scaturire liti, incomprensioni e sofferenza è il caso di rivedere il proprio concetto di vero amore, che di sofferente e doloroso dovrebbe avere ben poco. Una relazione fatta di gelosie, sospetti e comportamenti ambigui poi potrebbe risultare un vero strazio. Alla base di un genuino sentimento d’amore dovrebbe trovarsi, stabile e incorruttibile, la fiducia, ingrediente essenziale per una buona relazione. Una vita sessuale poco appagante o del tutto inesistente, o peggio, la mancanza di desiderio e attrazione nei confronti del partner, è un segnale da non sottovalutare se si vuole valutare con oggettività  la riuscita di una relazione. In una storia d’amore che si rispetti non dovrà mai mancare la passione, fatta di baci, intesa e unione.