Consultazioni finite, Renzi torna a casa nella sua Pontassieve

Consultazioni finite, Renzi torna a casa nella sua Pontassieve

Dopo la nomina di Gentiloni come nuovo premier, Matteo Renzi ha deciso di tornare nella sua Pontassieve per un periodo di riposo

Matteo Renzi: “Torno semplice da cittadino. Non ho paracadute

Matteo Renzi torna a Pontassieve

“Torno a Pontassieve, come tutti i fine settimana. Solo che stavolta è diverso. Con me arrivano scatoloni, libri, vestiti, appunti. Torno a casa davvero”, ha detto Matteo Renzi su Facebook. Dopo la nomina di Gentiloni, l’ex-premier ha lasciato Palazzo Chigi ed è tornato nella sua Pontassieve dove resterà fino al suo rientro in occasione della cerimonia a Palazzo Chigi per la consegna della campanella. Dunque un taglio netto con il passato e una ripartenza da cittadino comune, ecco cosa ha scelto il segretario del PD. “Ho chiuso l’alloggio del terzo piano di Palazzo Chigi. Torno a casa davvero”, continua l’ex presidente

L’ultimo saluto agli italiani

“Certo c’è l’amaro in bocca per ciò che non ha funzionato. E soprattutto tanta delusione per la riforma costituzionale. Un giorno sarà chiaro che quella riforma serviva all’Italia, non al Governo. Ma quando il popolo parla, punto. Si ascolta e si prende atto. Gli italiani hanno deciso, viva l’Italia”, ha dichiarato Renzi tramite social. Una decisione sofferta la sua ma ormai diventata inevitabile dopo il fallimento del suo referendum costituzionale per cui era sceso in campo in prima persona. Resta per Renzi solo il cerimoniale della campanella da svolgere e poi sarà tutto finito. “Torno semplice cittadino. Non ho paracadute. Non ho un seggio parlamentare, non ho uno stipendio, non ho un vitalizio, non ho l’immunità. Riparto da capo, come è giusto che sia”, ha concluso l’ex-premier mettendo a tacere sul nascere eventuali polemiche. Anche a Pontassieve, Renzi resta il segretario del PD in carica e forse dal prossimo congresso del Partito Democratico  ripartirà la sua avventura politica . Per il momento, solo pace, riposo e famiglia per l’ex presidente del Consiglio.