Roma, non si placa l’emergenza rifiuti che sta devastando la città

Roma, non si placa l’emergenza rifiuti che sta devastando la città

Roma è piena di cumuli di riufiuti soprattutto nelle periferie. Continua il rimpallo di responsabilità tra il comune e la regione. Raggi promette di pulire la città entro sabato

Rifiuti, Raggi: “Entro sabato puliamo la città

Il piano del M5S contro l’emergenza dei rifiuti a Roma

Per risolvere la grave emergenza dei rifiuti che ha riempito la capitale di cumoli di immondizia, ha varato un piano tampone con cui si arriverrà a 2000 tonnellate di immondizia esportate in austria, lo spostamento e l’aumento dell’attività del trito vagliatore che da Rocca Ciencia passerà a Ostia, 1.300 saranno le tonnellate di combustibile da rifiuti portate a San Vittore per aumentarne l’efficacia,. Il tutto mentre gli operatori dell’ Ama, azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti per il comune di Roma, lavoreranno h24. Il sindaco di Roma Raggi ha promesso di risolvere l’emergenza rifiuti entro sabato. Lo stesso giorno in cui è previsto il “monnezza day” di Renzi dove i voolntari del PD ripuliranno la città

Lo scontro comune – regione

Non si placano nel frattempo le polemiche tra comune di Roma e Regione su i continui rimpalli di responsabilità. “Il Comune non ha mai chiesto autorizzazioni alla Regione. Basta bugie”, fanno sapere dalla Regione Lazio. “Abbiamo già individuato tre siti per l’umido, per una capacità complessiva di 120mila tonnellate. La Regione lo sa e sa dove sono. Ma loro preferiscono l’ecodistretto di Rocca Cencia Rocca Cencia è molto vicino alle case, già c’è un Tmb che produce odori sgradevoli per la popolazione”, ha detto la Raggi a Porta a Porta. Mentre lo scontro continua i romani fanno i conti con le inesorabili montagne di rifiuti che via via si accumulano. “Il camion viene, li svuota ma poi rimane tutto a terra”, hanno spiegato alcuni residenti di Tor Bella Monaca, che si trova proprio nella zona est della capitale, quella più in sofferenza per l’emergenza secondo Ama