Rubinetteria bagno, le ultime tendenze

Rubinetteria bagno, le ultime tendenze

Funzionalità e facilità di utilizzo sono due caratteristiche che non devono mai mancare nella scelta della rubinetteria per il bagno, pezzi fondamentali nella progettazione di questo ambiente della casa. Ma anche l’aspetto estetico ha il suo perché.

Per quanto attiene la rubinetteria bagno, gli ultimi trend parlano di superfici lucide come specchi ad effetto brillante. Qualche esempio: il rivestimento in vera foglia d’oro, applicato manualmente e protetto con una laccatura lucida.

Per un effetto dalla tonalità rosa e argento, basta affidarsi ai tecnopolimeri metallizzati brevettati con elevate caratteristiche fisico-meccaniche e ottima resistenza al calore. Questo tipo di rubinetteria, nella vita di tutti i giorni, va trattata allo stesso modo della plastica.

Molto amati anche l’ottone e l’acciaio. Nel primo caso, i rubinetti con la finitura cromata (lucida) oppure spazzolata (satinata) vengono protetti da strati di rame e nichel ad alto spessore e richiedono una pulizia di tipo ordinario. Identico discorso per gli elementi realizzati interamente in acciaio che vanno curati in modo tradizionale. Alcune aziende al giorno d’oggi hanno trasformato la loro intera produzione orientandola su questo metallo che è completamente riciclabile.

Design in primo piano, quindi. Oggi è davvero ampia la scelta tra rubinetti a cascata, simbolo di rigenerazione per eccellenza, quelli a parete, in grado di soddisfare le esigenze di tutti i clienti rendendo l’area lavabo più elegante e confortevole, e i rubinetti da top, quelli che si fissano direttamente sul piano d’appoggio. In molte serie, poi, è possibile scegliere anche la giusta altezza del miscelatore per assicurare lo spazio ideale tra la bocca d’erogazione e il lavabo.

Una cosa è certa: l’utilizzo di detergenti aggressivi è sempre sconsigliato in quanto possono intaccare le superfici rovinandone la finitura. Se siete alla ricerca di rimedi naturali, sappiate allora che per pulire le incrostazioni da calcare l’aceto bianco è decisamente utile. Basta riscaldarne una leggera quantità in un pentolino, portarlo a ebollizione e aggiungervi i componenti della rubinetteria che possono essere smontati. Quando il calcare però attacca tutto il rubinetto, si può utilizzare uno spruzzino con l’aceto bianco appena messo a bollire.

Per coloro che non gradiscono l’odore dell’aceto, c’è un altro prodotto naturale che assicura ottimi risultati: parliamo del limone insieme al bicarbonato di sodio.

Si raccomanda comunque di asciugare sempre le gocce di acqua dei rubinetti con un panno di microfibra. Ciò evita la formazione di antiestetici aloni e permette di valorizzare al meglio le superfici brillanti.