Sabina Guzzanti al Teatro Bellini di Napoli con “Come ne venimmo fuori”

Sabina Guzzanti al Teatro Bellini di Napoli con “Come ne venimmo fuori”

Sabina Guzzanti presenta lo spettacolo “Come ne venimmo fuori (proiezioni dal futuro)” al Teatro Bellini di Napoli, il 27 novembre, da Lei scritto e interpretato, diretto da Giorgio Gallione, con le musiche di Paolo Silvestri e la scenografia di Guido Fiorato

Dopo aver concluso il lungo percorso della realizzazione del film La Trattativail film documentario sulla trattativa Stato – mafiaSabina Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante.

Lo spettacolo – Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post- capitalista o neoliberista su cui Sabina Guzzanti sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.

La trama – Una donna, SabnaQƒ2, sale sul palco emozionata per l’incarico che le è stato affidato: pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato, quello che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di merda”. Le celebrazioni della fine del secolo di merda, si svolgono ogni anno perché non si perda la memoria di quanto accadde in quegli anni terribili e si scongiuri il pericolo che la storia possa ripetersi. Dopo tanto tempo però nessuno ha più voglia di capire le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell’epoca a cadere tanto in basso: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su Facebook e a guardare programmi demenziali, incapaci di reagire alle innumerevoli angherie a cui venivano continuamente sottoposti. In questo futuro felice, si è diffusa l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda fossero degli imbecilli e che studiarli sia una perdita di tempo. Per confutare questa tesi, SabnaQƒ2 ha invece preparato una ricerca accurata: ha esaminato la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche. Crea così un’imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità politica e sociale, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei.

Sabina Guzzanti – Anche in questo spettacolo viene fuori l’inclinazione alla satira politica e alle imitazioni di Sabina Guzzanti come sin dagli inizi della sua carriera, dal film I cammelli di Giuseppe Bertolucci, in cui interpreta tredici personaggi diversi. Porta avanti una battaglia, “a colpi di risate”,  per la libertà d’espressione.