Sesso: 3 volte a settimana dimezza il rischio di infarto o ictus

Sesso: 3 volte a settimana dimezza il rischio di infarto o ictus

Si può aiutare a prevenire un attacco di cuore, allontanare l’influenza e aiutare a vivere più a lungo. Il sesso 3 volte a settimana fa miracoli

E’ uno dei più grandi piaceri della vita ed è indispensabile per la sopravvivenza della razza umana. Ma vantaggi di avere rapporti sessuali ha anche importanti benefici per la salute certificati dagli esperti, in quanto il sesso aiuta a rafforzare il sistema immunitario per scongiurare l’influenza, dimezza il rischio di infarto o ictus e migliora l’umore. L’ossitocina, in particolare, è un ormone rilasciato durante e dopo il sesso, che ha dimostrato rendere le persone più generose nei confronti dei loro partner e può anche contribuire a indurre la calma e il sonno. Un altro neurotrasmettitore chiave è la serotonina, un antidepressivo naturale prodotto dal corpo e uno dei principali motivi per sorridere e sentirsi felici e rilassati dopo il sesso.

Sesso: 3 volte a settimana dimezza il rischio di infarto o ictus. Anche la depressione viene scongiurata – Le donne sessualmente attive nei rapporti a lungo termine hanno avuto meno probabilità di sviluppare la depressione rispetto alle donne che non hanno rapporti sessuali. Questo quanto rilevato da uno studio condotto dallo psicologo americano Gordon Gallup e pubblicati negli Archives of Sexual Behaviour che ha coinvolto circa 300 donne. Gallup ha infatti rilevato che lo sperma contiene diversi ormoni che possono avere un effetto d’amplificazione sull’animo quando vengono assorbiti attraverso la parete vaginale nel flusso sanguigno.

Sesso: 3 volte a settimana dimezza il rischio di infarto o ictus – Uno studio condotto dagli scienziati della Queens Univesrity a Belfast ha rivelato che fare sesso 3 volte a settimana può dimezzare il rischio di infarto o ictus dichiarando che, la convinzione che gli uomini siano più a rischio di un attacco di cuore durante un rapporto sessuale è in gran parte sbagliata, dicono gli esperti. Il professor Peter Weisberg, direttore medico della British Heart Foundation, dice che non ci sono prove che gli uomini che hanno regolarmente rapporti sessuali  dai 40 anni in poi abbiano un rischio più elevato di avere un attacco cardiaco.

Fonte immagine: David Martyn Hunt