Sessualità: si conclude oggi la Settimana del Benessere Sessuale

Sessualità: si conclude oggi la Settimana del Benessere Sessuale

Si conclude oggi la Settimana del Benessere Sessuale, preziosa occasione di incontri, seminari formativi e consulenze gratuite sul tema della sessualità organizzata dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica

Erotismo? Vita intima? Troppo spesso questi delicati argomenti costituiscono ancora un grande tabù. Finalmente arriva in Italia un evento completamente dedicato alla sessualità. Si è conclusa ieri la Settimana del Benessere Sessuale che, tra incontri, seminari e consulenze gratuite, ha approfondito l’argomento :”Sessualità, un’emozione da vivere“. Organizzata dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (Fiss) in collaborazione col Ministero dalla Salute, la terza edizione della Settimana del Benessere Sessuale ha dato vita a un importante momento di approfondimento sull’educazione sessuale e affettiva in Italia.

Sessualità, un’emozione da vivere

Lo slogan scelto per  la Settimana del Benessere Sessuale 2016 è “Sessualità: un’emozione da vivere“. Lo scopo dell’iniziativa è fondamentalmente quello di aumentare l’attenzione verso l’educazione sessuale e affettiva in Italia, diffondendo una conoscenza adeguata e approfondita delle tematiche legate alla sessualità, soprattutto nei più giovani. Durante la settimana, gli iscritti alla Federazione aderenti all’iniziativa hanno aperto gli studi per offrire consulenze gratuite in diverse regioni italiane. Gli appuntamenti e le consulenze hanno dato modo a chiunque avesse necessità di rivolgersi a uno specialista, di  cogliere l’occasione per condividere le preoccupazioni di un rapporto di coppia, dubbi o curiosità sulla sessualità.

Sessualità: le fantasie degli italiani

Il benessere sessuale, composito stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale in relazione alla sessualità non è solamente l’assenza di un disturbo o di una disfunzione. Per favorire il raggiungimento e il mantenimento del benessere sessuale è necessario infatti rispettare, proteggere e soddisfare i diritti sessuali e le fantasie intime di ciascun individuo. Capita spesso di domandarsi il perché di alcune fantasie o di interrogarsi sull’origine di un problema. Spesso, le risposte, risiedono semplicemente nell’intervento di un esperto, in grado di sciogliere tutti i dubbi sulla sessualità.  Pudichi e amanti della “tradizione” in fatto di sesso, gli italiani preferiscono, negli approcci con il partner, la vita reale a quella virtuale. Secondo alcune indagini della Fiss, infatti, gli italiani alle app e ai social network preferirebbero la vita reale per conoscere nuovi partner. Timidi nell’esporre le proprie fantasie, però, ammettono di usare i nuovi mezzi di comunicazione per il sexting, ovvero lo scambio di messaggi dal contenuto sessualmente esplicito, con persone che frequentano o conoscono. Per quanto riguarda invece le fantasie più comuni a letto non emerge, secondo gli esperti, molta trasgressività e si riscontrano notevoli differenze tra uomini e donne. Molte donne, infatti, a differenza degli uomini, pur esprimendo fantasie particolari non desiderano realmente in alcun modo che queste fantasie si avverino.