Termini tra black aut e degrado ambientale

Termini tra black aut e degrado ambientale

Due ora di black aut hanno parizzalizzato ieri sera la Stazione Termini di Roma. Mentre tutt’intorno riemerge il degrado del più grande nodo ferroviario d’Europa

Termini, dopo il black aut anche un violento nubifragio

Il black aut

Un black aut ha paralizzato la stazione Termini  a Roma  intorno alle 19 fermando la circolazione ferroviaria e l’attività di tutta la stazione. La causa del black aut è da ascriversi ad un corto circuito che ha generato un principio di incendio. Non ci sono prove che facciano pensare ad un fatto doloso. La situazione però è diventata critica fino alle tre di notte con incredibili ritardi dei treni e passeggeri costretti a dormire sul pavimento. Tutto questo è dovuto anche ad un violento nubifragio abbattutosi sulla capitale in nottata che ha provocato non pochi problemi come la chiusura della Metro A e la caduta di alcuni alberi

Il degrado

Il Black aut di Termini ha fatto un puntare di nuovo i i riflettori sul degrado intono alla stazione. Via Marsala, Via Giolitti , via Milazzo sono sporche con il decoro dei rispettivi palazzi lasciati alla merce di chi passa. Se si cammina di sera per Via Marsala e Via Giolitti non si possono non notare i clochard che dormono nei cartoni con i turisti e viaggiatori che molto spesso si devono coprire il volto per i cattivi odori. Un altro problema è senza dubbio lo spaccio di eroina intorno alla statua di Woytila. Nonostante i molti controlli e sgomberi dei clochard la situazione sembra non essere ancora sotto controllo .Eppure la stazione era stata riqualificata con centri commerciali e locali presi d’assalto dai turisti ma non è bastato. Anzi con il black aut è riemersa tutta la fragilità dei sistemi di controllo e un problema per cui ci vorrà ancora molto lavoro prima di risolverlo