Terra dei Fuochi, tra condanne e battaglie

Terra dei Fuochi, tra condanne e battaglie

Storica condanna a Santa Maria Capua Vetere per disastro ambientale. La lotta alla Terra dei fuochi continua senza sosta con l’impegno delle Istituzioni

Terra dei fuochi, ad Aversa via ad una Commissione d’indagine

Terra dei fuochi, la condanna a Santa Maria Capua Vetere

 Disastro ambientale, questo il reato per cui Generoso Roma e Vincenzo Ucciero sono stati condannati dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere.  Entrambi sarebbero responsabili di aver inquinato le terre Trentola Ducenta, Villa Literno, Casal di Principe, San Tammaro e Giugliano in Campania con scarichi clandestini. La macabra scoperta è stata fata dagli inquirenti dopo i controlli all’azienda Sister di cui è proprietaria la famiglia Roma. Tale ditta si occupava di smaltire i fanghi delle griglie dei depuratori mediante compost. In realtà a causa dei costi troppo alti, i fanghi tossici venivano smaltiti di notte nelle campagne campane

La battaglia continua

Nonostante questa storica condanna, la battaglia contro la Terra dei Fuochi continua.  Ad Aversa , grazie alla mozione presentata al comune  dalla portavoce aversana 5 stelle Maria Grazia Mazzoni, nel prossimo consiglio comunale sarà costituita una Commissione d’indagine sulla Terra dei fuochi.Tale commissione non prevede nessun gettone di presenza per i suoi componenti che saranno eletti al prossimo Consiglio Comunale. La commissione non ha uno scopo scientifico, non intende dimostrare la relazione tra inquinamento ambientale e salute ma vuole accendere i riflettori sulla drammatica tematica ambientale”,ha dichiarato la Mazzoni, “Gli argomenti che si affronteranno si baseranno sullo studio del “Patto della terra dei fuochi”, sullo studio dei risultati del progetto Spes, a cui si spera il Comune di Aversa aderisca, e sulla verifica dello stato attuale sulla problematica dei roghi dei rifiuti tossici”. Nella Commissione ci saranno anche esperti per la tutela dell’ambiente e rappresentanti dell’associazioni ambientale. Un passo molto forte che si sta facendo proprio nei luoghi colpiti da Ucciero e Roma.