Uova contaminate,  L Ue avvisa l’Italia. Nessun pericolo al momento nel nostro paese

Uova contaminate, L Ue avvisa l’Italia. Nessun pericolo al momento nel nostro paese

Continua lo scandalo delle uova contaminate con il fipronil. L’Ue ha coinvolto anche l’Italia ma al momento nel nostro paese è stata sequestrata solo una partita di uova francesi mai messe in vendita

Italia, il ministero della Salute: “Ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale”

Le uova contaminate

Dai riscontri incrociati, effettuati dal ministero della Salute, tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, pervenuta in data 8 agosto attraverso il Rasff, che un’azienda di tale Paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche a un’azienda italiana” si legge in un comunicato del ministero della Salute, “su disposizione del ministero, le autorità sanitarie locali hanno provveduto a porre sotto sequestro la partita, e quindi il prodotto non è stato posto in commercio. Pertanto, ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale”. Dunque nonostante l’Italia sia finita insieme a paesi come Francia e Inghilterra che avrebbero importato uova contaminate, non ci sarebbe nessun pericolo nel nostro paese

Le verità della Coldiretti

610mila chili di uova in guscio di gallina dai Paesi Bassi nei primi cinque mesi del 2017,648mila chili di derivati come uova sgusciate e tuorli freschi, essiccati, congelati o diversamente conservati senza contare l’inquantificabile arrivo di creme e paste per i dolci con uova contaminate, queste sono le cifre che per Coldiretti riguardano in realtà Le importazioni nel nostro paese. E’ proprio i Paesi Bassi, in particolare l’Olanda , sarebbero i maggiori utilizzati di fipronil, la sostanza contaminante, negli allevamenti. “Eravamo consapevoli dell’esistenza di un rapporto che rivelava la presenza di fipronil negli allevamenti già nel novembre del 2016, ma allora non vi era alcuna indicazione che la sostanza potesse trovarsi anche sulle uova”, ha ammesso Il ministro della Sanità olandese Edith Schippers, “occorrerà analizzare la situazione per accertare se sarebbe stato possibile muoversi più in fretta, e credo che la commissione europea dovrebbe essere coinvolta in questo processo”.