Usa- l’addio di Barak Obama

Usa- l’addio di Barak Obama

Obama ha tenuto il suo discorso di addio nella sua Chicago invitando i suoi all’impegno civile. Non si nomina Trump ma non mancano gli attacchi al nuovo presidente

Usa, Obama: “Yes we can

L’ultimo discorso del presidente

“E’ stato l’onore della mia vita servirvi, ma non mi fermerò qui. Sarò al vostro fianco, da cittadino”, ha detto un Obama commosso durante il suo ultimo discorso segnato dalle parole simbolo della sua politica, Yes we can. Quel del presidente uscente è stato un vero e proprio testamento politico con un grande invito all’impegno civile. “La nostra democrazia è minacciata quando la consideriamo garantita. Quando stiamo seduti a criticare chi è stato eletto, e non ci chiediamo che ruolo abbiamo avuto nel lasciarlo eleggere. Il più importante incarico in una democrazia è il vostroè il mestiere del cittadino. Non solo quando ci sono le elezioni, non solo quando i vostri interessi sono in gioco. E se siete stanchi di discutere con degli estranei su Internet  provate a incontrarne qualcuno in carne e ossa. Candidatevi per un incarico pubblico. Mettetevi in gioco, scendete in campo”, ha detto Obama invitando tutti gli americani ad una maggiore partecipazione alle politiche del paese.

La critica a Trump

Il presidente uscente non ha mai nominato Donald Trump nel suo discorso ma non ha perso occasione per criticarlo.Obama ha voluto porre l’accento su quella manipolazione del razzismo che avrebbe spinto gli operai bianchi a votare per il magnate americano temendo di veder negati i propri diritti a causa di altre etnie. Obama ha poi attaccato l’islamofobia con un altro chiaro riferimento a Trump. “Respingo le discriminazioni contro i nostri connazionali musulmani, che amano l’America quanto voi”, ha detto Obama

Il ringraziamento a Michelle

Barak Obama ha voluto poi chiudere il suo ultimo discorso da presidente con un ringraziamento speciale alla First Lady. “Non solo mia moglie e la madre delle mie figlie, sei stata anche la mia migliore amica. Sono fiero di te, l’America è fiera di te”, ha detto il presidente uscente alla moglie tra la standing ovation della gente