Morte di Versace su American Crime Story non autorizzata, la denuncia della famiglia

Morte di Versace su American Crime Story non autorizzata, la denuncia della famiglia

American Crime Story dal 19 Gennaio sul canale FoxCrime di Sky racconta l’omicidio di Gianni Versace, l’attore venezuelano Edgar Ramirez riporta in vita il mito del celebre stilista

Edgar Ramirez interpreta Gianni Versace nella nuova serie American Crime Story: “Ho fatto suo il motto “lascia che la vita ti trasformi”. Valeva per le creazioni che lo esaltavano, per le modelle, per i bozzetti, le fantasie su seta, i colori, la sua biografia.

Nessuna autorizzazione

Nemmeno il tempo di iniziare e già partono le polemiche. American Crime Story è la nuova serie che andrà in onda su FoxCrime, canale 116 di Sky. Da un’idea di Ryan Murphy, “The Assassination of Gianni Versace” racconta l’omicidio di 21 anni fa del celebre stilista. Nel ruolo di Donatella c’è Penelope Cruz, in quello del suo fidanzato Antonio c’è Ricky Martin. Ma spunta il caso con la famiglia Versace che denuncia: “La famiglia non ha autorizzato né ha avuto alcun coinvolgimento nella serie televisiva dedicata alla morte di Gianni Versace. Dato che Versace non ha autorizzato il libro da cui è parzialmente tratta, e non ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, questa serie televisiva deve essere considerata un’opera di finzione.

“Lascia che la vita ti trasformi”

Edgar Ramirez è l’attore venezuelano nei panni di Gianni Versace. In una recente intervista a La Repubblica ha spiegato: “È troppo presto per dire quanto Versace mi abbia influenzato e cambiato, come attore. Ho fatto suo il motto “lascia che la vita ti trasformi”. Valeva per le creazioni che lo esaltavano, per le modelle, per i bozzetti, le fantasie su seta, i colori, la sua biografia: Gianni proveniva dalla sartoria della madre in Calabria, dove aveva imparato tutto, e nel giro di poco ha portato il rock nell’alta moda. All’improvviso circolavano scandalo, sensualità, ribellione. La vita non va imitata. E non puoi permetterti di usare Versace per divertire chi guarda, quella non è arte. Arte è libertà.