Wikileaks, accuse archiviate contro Julian Assange

Wikileaks, accuse archiviate contro Julian Assange

Dopo 7 anni la Procura Svedese archivia l’indagine contro Assange accusato di stupro . Il patrono di Wikileaks si è rifugiato all’ambasciata dell’Equador a Londra

Wikileaks, Dopo queste accuse potrebbe comunque non cadere il mandato di cattura internazionale contro Assange

Le accuse contro Assange

Tutto è cominciato nel 2010 quando la Procura di Svezia ha aperto un indagine contro Juliane Assange, il fondatore di Wikileaks, accusato di stupro. Nel 2012 viene chiesta l’estradizione di Assange ma questi si rifiugia nell’ambasciata dell’equador che gli dà asilo temendo di finire poi in mani americane poiché gli Usa vorrebbero processarlo per rivelazioni di segreti militari . Ora la Svezia ha archiviato l’indagine dopo 7 anni di inchiesta come ha annunciato il procuratore capo Marianne Ny. I giudici di Stoccolma avevano comunque sentito Assange nel novembre 2016 all’interno dell’ambasciata equatoregna

Il mandato di cattura internazionale

La decisione della Svezia arriva proprio alla vigilia del giorno in cui la giustizia inglese dovrà prendere una decisione sul mandato di cattura internazionale emesso proprio dalla Svezia . “Si rifiutano di confermare o negare se abbiano ricevuto una richiesta di estradizione dagli Usa” , ha twittato Wkileaks a proposito delle autorità Britannica. Assange è comunque ricercato in Usa per le migliaia di documenti segreti divulgati. Wikileaks teme per questo che il suo fondatore si arrestato dalla polizia inglese non appena lasci l’ambasciata. “ Le autorità inglesi si rifiutano di confermare o negare se abbiano ricevuto una richiesta di estradizione dagli Usa “, scrive l’organizzazione di Assange. Quest’ultimo festeggia twittando un foto di lui sorridente dopo aver respinto le accuse rivoltegli sin dal 2010. Per sfuggire poi all’estradizione in Svezia dove temeva lo consegnassero agli americani, Assange si era rifugiato nell’ambasciata dell’Equador. “La questione si sposta adesso sulla Gran Bretagna” , ha detto il leader di Wikileaks aspettando la decisione inglese.