Wwf: attenzione ai botti di Capodanno, gli animali rischiano la vita

Wwf: attenzione ai botti di Capodanno, gli animali rischiano la vita

Appello del Wwf per salvaguardare gli animali: “Stop ai botti di Capodanno

L ‘associazione ambientalista si esprime senza mezzi termini. I festeggiamenti più rumorosi per accogliere l’anno nuovo mettono seriamente a rischio la salute e nei casi peggiori la vita degli animali. Un pericolo per i nostri amici domestici e quelli della natura.

Wwf: attenzione ai botti di Capodanno, gli animali rischiano la vita

Chi ha un cane o un gatto in casa lo sa bene. I nostri amici a quattro zampe non amano festeggiare il nuovo anno con il rumore dei petardi e lo scoppiettio luminoso dei fuochi artificiali. Lo scoppiettio li induce a lamentarsi e nei casi peggiori a scappare di casa. Il Wwf spiega: “Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti. Per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. L’effetto nefasto sugli animali è dovuto in particolare alla soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile negli animali rispetto a quella umana.”

Meno conosciuta è la conseguenza per gli animali da allevamento e quelli che vivono in natura. Il Wwf specifica: “Per le mucche, i cavalli e i conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare danni gravissimi. Nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento“. Gli effetti più preoccupanti però vengono pagati dalla fauna: “Ogni anno in Italia almeno 5.000 animali muoiono a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli. Non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire un ostacolo a causa della scarsa visibilità.”

Non solo un rischio legato al rumore a causa dell’udito sensibile degli animali rispetto al nostro. Un fattore nocivo è legato anche all’inquinamento dell’aria. I botti di Capodanno liberano nell’atmosfera quantità non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo. Un aumento preoccupante delle polveri sottili che arreca danni a noi e ai nostri amici animali. I consiglio è quello di ridimensionare gli spettacoli pirotecnici domestici e optare per soluzioni alternative più sicure ma di grande effetto. Al posto dei fuochi d’artificio o dei petardi quest’anno scegliamo le lanterne volanti. Una bella idea da librare nel cielo con meno rischio e più magia, un’occasione per esprimere un desiderio per l’anno che verrà.