Zerovskij – Solo per amore, la magia del cinema secondo Renato Zero

Zerovskij – Solo per amore, la magia del cinema secondo Renato Zero

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Dopo lo straordinario debutto a Roma lo scorso 1° Luglio, Renato Zero approda al cinema con Zerovskij – Solo per amore

Zerovskij – Solo per amore al cinema il 19, 20 e 21 Marzo per una tre giornate davvero speciale, Renato Zero sorprende ancora anche chi all’inizio aveva dubitato di questo nuovo ambizioso progetto: “Tutto dipende dalla volontà. Se uno ha voglia di sperimentare non può stare lì a subire le pressioni del mercato o delle tendenze…

Una magia da non perdere

Amore, Odio, Tempo, Morte e Vita. Tutti questi concetti astratti vengono umanizzati in un unico straordinario spettacolo che ha fatto il suo debutto lo scorso 1° Luglio a Roma. Renato Zero porta al cinema questo ambizioso e riuscito progetto in una tre giornate davvero speciale. Il 19, 20 e 21 Marzo in oltre 300 sale “Zerovskij – Solo per amore”, distribuito da Lucky Red, verrà riprodotto nella versione registrata all’Arena di Verona. Il celebre e amatissimo cantautore romano sottolinea: “Tutto dipende dalla volontà. Se uno ha voglia di sperimentare non può stare lì a subire le pressioni del mercato o delle tendenze. Questa volontà, aggiunta all’esperienza, comporta che il cambiamento debba essere accettato dal pubblico non per ragioni di sudditanza, ma per il coraggio che dimostra l’artista, che potrebbe vivere di rendita con la Siae e che invece va a giocarsi l’osso del collo.

Basta sofferenze e solitudini

La magia del cinema secondo Renato Zero non porta più sofferenze e solitudini. Come riporta l’Ansa le parole di Zero: “Ho messo a nanna tutte le mie sofferenze e le mie solitudini, non ci si deve lamentare quando si è riusciti a costruire un’impalcatura che si chiama Renato Zero. La vita non voleva sorridermi, io l’ho costretta a farlo.” Poi aggiunge: “In giro ci sono molti più Zerovskij di quello che pensiamo e mi piacerebbe potesse continuare a essere vivo, a sindacare sulle nostre vite, su certe speranze e delusioni. Zerovskij non si ferma, non s’accanna facilmente, è uno tosto che vuole i suoi spazi.